Una giornata ordinaria all’uscita di un istituto comprensivo, nell’anno scolastico appena iniziato, si è trasformata in un momento di autentico panico per alcune famiglie di Parco Leonardo. In via Varsavia, attorno alle 13, ignoti hanno iniziato a scagliare pietre da un balcone verso la strada, colpendo l’area in cui stazionavano mamme, alunni e automobili.
Tra le sassaiole dai balconi, i bivacchi e le occupazioni abusive, cresce la rabbia dei residenti nel complesso residenziale di Fiumicino
L’episodio si è consumato oggi, proprio nel momento di massima affluenza dei genitori venuti a riprendere i propri figli al termine dell’orario scolastico.
Secondo la testimonianza diffusa sui canali social del quartiere da una residente, «alle 13 all’uscita dei bambini in via Varsavia io, una mamma e qualche auto ci siamo ritrovate sotto una sassaiola».
La donna ha aggiunto che pur non essendo riuscite a individuare con certezza l’autore, la traiettoria e la precisione del lancio hanno causato un immediato allarme e fuggi fuggi: «ha una buona mira, – come riferisce la testimone che poteva diventare la vittima di un gesto scriteriato – mi auguro che non avvenga più, la prossima sarà necessario allertare i carabinieri».
L’indignazione delle famiglie e la reazione della comunitÃ
Il gesto ha provocato una serie di reazioni immediate da parte dei residenti del quartiere, fortemente preoccupati per la sicurezza dei propri figli e per la gravità dell’atto. Molti cittadini hanno espresso sdegno e rabbia di fronte all’accaduto.
Tra le testimonianze emerse al riguardo, c’è chi evidenzia l’incredulità per l’episodio: «Non ho parole, io capisco che sia un disagio in questi giorni l’uscita da scuola dei ragazzi, ma arrivare a tanto è davvero allucinante. Chiunque sia stato sapeva benissimo che comprare casa vicino ad una scuola avrebbe portato caos».
Altri residenti hanno rimarcato come l’azione superi ogni limite di tolleranza, sottolineando che «più di una persona ha riportato questo fatto gravissimo, già avvenuto”
Le radici del degrado nei locali abbandonati
L’episodio di via Varsavia si inserisce in un contesto territoriale già fortemente provato dal degrado e da una prolungata situazione di abbandono.
Meno di un mese fa, il Comitato di Quartiere Parco Leonardo ha formalizzato un esposto inviato anche alla Procura di Civitavecchia per segnalare l’inottemperanza dell’Ordinanza Sindacale numero 42.
Gli stabili ex Adidas ed ex Unopiù in Piazza Leon Battista Alberti versano in condizioni spettrali, con vetrate sfasciate, macerie, spazzatura e giacigli improvvisati che attestano il continuo e incontrollato passaggio di estranei all’interno delle strutture dismesse.
L’esposto alla Procura e la denuncia dei residenti
Di fronte all’assenza di interventi di messa in sicurezza ad oltre 60 giorni dal provvedimento, i rappresentanti dei cittadini hanno richiesto l’esecuzione d’ufficio dei lavori a carico delle proprietà private. Come spiegato dal rappresentante del Comitato, Erik Paciucci: «In questi anni abbiamo visto incendi, rifiuti e discariche abusive, accessi negli immobili, occupazioni abusive e continue incursioni che alimentano una preoccupazione concreta tra residenti e commercianti».
Il sovrapporsi di roghi, bivacchi illegali e improvvise sassaiole dalle abitazioni dunque, sta delineando un quadro di profonda insicurezza e disagio collettivo per l’intero comprensorio, e la richiesta di controlli immediati prima che la situazione già difficile, sfugga di mano.





















