Da Fiumicino alla via Pontina smascherate centrali di spaccio della droga: le consegne con la bici elettrica

Da Fiumicino a un deposito di stupefacenti sulla via Pontina tutte le vie della droga scoperte dalla polizia di Stato portano a Roma

Da Fiumicino alla via Pontina smascherate centrali di spaccio della droga tra il litorale romano e la capitale. La droga veniva consegnata a domicilio anche tramite l’utilizzo di una bicicletta elettrica.

Da Fiumicino a un deposito di stupefacenti sulla via Pontina tutte le vie della droga scoperte dalla polizia di Stato portano a Roma

A Fiumicino, la rete dello spaccio aveva adottato una modalità del tutto simile a quella dei moderni servizi di food delivery. Le ordinazioni venivano gestite a distanza, mentre la consegna finale al cliente veniva affidata a una bicicletta elettrica, ideale per muoversi con rapidità nel traffico locale senza destare troppi sospetti.

I movimenti dei corrieri

Seguendo a ritroso i movimenti dei corrieri, gli investigatori del locale Commissariato sono riusciti a individuare la base operativa del gruppo. La perquisizione all’interno dell’immobile ha confermato i dubbi degli agenti: all’interno di un cassetto della scrivania sono stati rinvenuti oltre 34 grammi di cocaina, circa 9 grammi di hashish, due bilancini di precisione, diversi telefoni usati per i contatti e 230 euro in contanti. Per l’uomo presente nella struttura è scattato immediatamente l’arresto.

Spostandosi nel quartiere Eur, gli agenti del IX Distretto Esposizione hanno focalizzato la loro attenzione su una dependance pertinente a una struttura ricettiva lungo via Pontina. I continui andirivieni di due individui e i loro movimenti sospetti attorno a una busta gialla, posizionata vicino a un frigorifero, hanno tradito quello che si è rivelato essere un vero e proprio deposito per la vendita al dettaglio.

Il deposito nei pressi della Statale Pontina

Alla vista della Polizia, uno dei sospettati ha tentato di disfarsi di alcuni involucri lasciandoli cadere a terra vicino all’auto. L’immediata perquisizione del locale ha permesso di recuperare altre 23 dosi tra cocaina e crack, unitamente a tre bilancini e circa 800 euro in contanti. Entrambi gli uomini sono stati tratti in arresto in concorso.

Altri arresti in zona Cassia e al centro di Roma

L’ansia di sfuggire ai controlli è stata invece fatale a un automobilista lungo la via Cassia. Notata una pattuglia del Commissariato Flaminio Nuovo, l’uomo ha cambiato improvvisamente direzione di marcia. Raggiunto e bloccato dagli agenti, nascondeva nel palmo della mano un calzino usato come involucro di fortuna, al cui interno vi erano sei dosi di cocaina ready-to-use.

Infine, l’ultimo intervento si è svolto nel cuore di Roma, all’interno della stazione della metropolitana Colosseo (Linea B). Qui è stato decisivo l’intervento del cane antidroga Nia della Polizia di Stato, che ha fiutato la presenza di sostanze illecite nello zaino di un passeggero. Tra le pieghe di un lenzuolo, l’uomo aveva nascosto quasi un etto di hashish, sperando di superare inosservato i flussi del trasporto pubblico. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria. E’opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.