Villa d’Este celebra San Francesco. Lunedì 14 settembre, alle ore 20, ospiterà il “Canto delle Creature – Concerto di boschi, pascoli e cuori”, l’originale progetto firmato da Ambrogio Sparagna insieme all’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con la partecipazione straordinaria del poeta Davide Rondoni.
A Villa d’Este il 14 settembre l’evento di VILLAEstate 2026: Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e Davide Rondoni in un omaggio a Francesco d’Assisi tra musica, laudi e natura
L’appuntamento, inserito nella programmazione di VILLAEstate 2026 e promosso dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, propone un vero e proprio viaggio poetico e musicale sulle tracce di Francesco d’Assisi e del suo celebre Cantico, testo fondante che continua a interrogare il presente sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Al centro della serata ci sarà la riproposizione musicale integrale del Cantico delle Creature, affiancata da una raffinata selezione di laudi popolari francescane tratte dagli antichi codici del Laudario di Cortona.
Nel corso dei secoli, il patrimonio spirituale francescano ha generato una ricchissima tradizione di canti spirituali e popolari, che Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana reinterpretano attraverso un dialogo serrato tra memoria e contemporaneità.
Tra i brani in programma figurano composizioni celebri come “Chi vuol salire in cielo”, “Vanità di vanità” e “Lodate Dio”, accanto a suggestive tracce in antico dialetto napoletano tra cui “Viene Suonno”, “E ninnillo mio si tu” e “Oggi è nata na nennella”.

Ad arricchire la trama sonora interverrà la voce del poeta Davide Rondoni, i cui interventi si intrecceranno con le musiche, i canti e le danze guidate dall’inconfondibile organetto di Ambrogio Sparagna. Ne scaturisce un’esperienza immersiva — un “concerto di boschi musicali, pascoli sonori e cuori vibranti” — pensata per restituire voce agli elementi naturali e alle emozioni di pastori, contadini e viandanti.
«C’è una musica nel mondo, ma se non canti non la senti», ricorda Rondoni, sottolineando come da sempre l’essere umano affidi al canto la meraviglia davanti alla natura e la ricerca di senso. Un invito, quello che arriva da Villa d’Este, a ritrovare la rotta indicata da Francesco d’Assisi: saper ascoltare, cantare e prendersi cura del Creato.
Informazioni pratiche
- Quando: Lunedì 14 settembre, ore 20:00 (apertura dei cancelli alle ore 19:15).
- Dove: Villa d’Este, Tivoli.
- Biglietti: L’accesso richiede l’acquisto del biglietto d’ingresso ordinario a Villa d’Este (15 euro, fatte salve le riduzioni di legge), a cui va aggiunto un supplemento di 2 euro. L’acquisto dei biglietti è esclusivamente online tramite la piattaforma ufficiale indicata dagli organizzatori.


















