La formazione entra nella festa
C’è un lato meno visibile, ma centrale. I sommelier di Ais Lazio guidano gli assaggi, spiegano abbinamenti, orientano i palati meno esperti. Al loro fianco lavorano gli studenti dell’Istituto Alberghiero Apicio Colonna Gatti di Anzio. La festa diventa così anche un banco di prova professionale, per chi il vino lo studia prima di servirlo.
Chi tiene in piedi l’operazione
Dietro le quinte lavora la Pro Loco Forte Sangallo, ideatrice del festival. Con lei l’Associazione ristoratori Nettuno in Tavola e l’Associazione Italiana Sommelier. Il sostegno arriva dal Comune di Nettuno, dalla Regione Lazio, dall’Arsial, dalla Banca Colli Albani e Nettuno Credito Cooperativo. Radio Dimensione Suono Roma segue l’evento come media partner.
Effetto territorio
Non è solo una serata di degustazioni. Il turismo enogastronomico ha questa capacità : trasformare un prodotto locale in un’esperienza da raccontare. Musica dal vivo e spettacoli accompagnano il pubblico lungo tutto il percorso. Per Nettuno significa visibilità concreta, per le attività del centro un’occasione di lavoro e promozione che si ripete di anno in anno
Come arrivare senza pensieri
Parcheggiare in centro, la sera del festival, non è mai semplice. Per questo un servizio navetta gratuito collegherà il Borgo Medievale alle aree di sosta predisposte tra via Ugo La Malfa e via Ennio Visca. Un accorgimento pensato per chi arriva da fuori, e per alleggerire il traffico nelle vie del centro storico.




















