Donare il sangue è un gesto semplice, gratuito e sicuro che richiede solo pochi minuti, ma che in questi mesi estivi può fare letteralmente la differenza tra la vita e la morte. Con le scorte al minimo negli ospedali, la ASL Roma 1 lancia un drammatico richiamo alla solidarietà e rinnova l’invito a tutti i cittadini a recarsi presso i Centri Trasfusionali della capitale
Nel Lazio le scorte sono al minimo. La Asl Roma 1: «Serve sangue, non aspettate». A rischio l’operatività degli ospedali e i reparti di pronto soccorso
Con l’arrivo dell’estate, come ogni anno, le scorte si assottigliano pericolosamente, mettendo a rischio l’operatività quotidiana delle strutture ospedaliere, la programmazione dei contesti chirurgici d’urgenza e il prosieguo delle terapie salva-vita per i pazienti oncologici ed ematologici.
Il Lazio in «rosso»: il bilancio della carenza
I dati regionali fotografano una realtà critica: il Lazio figura tra le Regioni italiane in costante “codice rosso” per la disponibilità di globuli rossi, incapace di raggiungere l’autosufficienza ematica. Ogni anno, nella regione, mancano all’appello tra le 20.000 e le 30.000 unità di sangue. Una voragine che costringe il sistema sanitario a reperire le sacche fuori territorio per evitare il rinvio di interventi chirurgici già programmati e garantire il supporto indispensabile ai reparti di pronto soccorso.
L’appello di Quintavalle: «Un dovere civico, soprattutto per i giovani»

A farsi portavoce di questa urgenza è il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, con un messaggio accorato rivolto a tutti i potenziali donatori: «La disponibilità di sangue ed emocomponenti rappresenta un pilastro fondamentale dell’assistenza sanitaria e della tenuta dei nostri ospedali.
Ogni singola donazione fa la differenza tra la vita e la morte per chi affronta un intervento delicato o una patologia complessa. Faccio un appello alla sensibilità di tutti i cittadini, in particolare ai giovani: non aspettate, venite a donare. Donare il sangue non è solo un atto di straordinaria generosità, ma un vero e proprio dovere civico che arricchisce chi lo compie e sostiene l’intera comunità.»
Chi può donare: i requisiti
Donare è un processo rapido e tutelato sotto il profilo medico. Con una sola donazione è possibile salvare fino a tre vite. Possono candidarsi alla donazione:
- Tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 65 anni;
- Persone in buone condizioni generali di salute;
- Soggetti con un peso corporeo non inferiore ai 50 kg.
Come e dove donare nelle strutture della Asl Roma 1
Per accedere ai Centri Trasfusionali della ASL Roma 1 è preferibile la prenotazione telefonica o l’accesso diretto nelle fasce orarie indicate:
- Ospedale Santo Spirito in Sassia Lungotevere in Sassia 1; aperto tutti i giorni (festivi compresi) dalle 8:00 alle 11:00. Prenotazioni 06 6010.2384
poss.ct@aslroma1.it - Ospedale San Filippo Neri Via Martinotti, 20; aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 12:00 06 6010.2905 / 06 6010.2279
Prenotazioni tramite Terzo Settore: È possibile effettuare la prenotazione anche contattando le associazioni di volontariato convenzionate con la struttura sanitaria.
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