Accampamenti abusivi tra Ostia e Ladispoli smantellati con l’ausilio di droni della polizia di Stato

Accampamenti abusivi nel mirino dei droni della polizia di Stato, rimosse numerose baracche nascoste nel fitto della vegetazione

Controlli mirati dall’alto effettuati tramite l’ausilio di droni della polizia di Stato hanno consentito di smantellare accampamenti abusivi tra Ostia e Ladispoli nascosti tra aree boschive caratterizzate da una fitta vegetazione.

Accampamenti abusivi nel mirino dei droni della polizia di Stato, rimosse numerose baracche nascoste nel fitto della vegetazione

Sono stati rimossi accampamenti illegali di senza minore all’interno della Pineta delle Acque Rosse, dove sono entrate in azione le pattuglie del X Distretto Lido, e sul litorale di Ladispoli.

Decisiva la supervisione aerea dei velivoli radiocomandati in dotazione all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Roma, ma anche degli elicotteri del I Reparto Volo della Polizia di Stato, che garantiscono una tempestiva mobilità nel tracciamento di potenziali fattori di rischio con la conseguente rimodulazione delle modalità di impiego degli equipaggi.

Organici potenziati

L’intensificazione dei controlli è stata supportata da un potenziamento degli organici dei commissariati di pubblica sicurezza di Ostia, Fiumicino, Civitavecchia, Ladispoli e Anzio.

Accampamenti abusivi tra Ostia e Ladispoli smantellati con l’ausilio di droni della polizia di Stato 1

Dall’inizio della stagione estiva sono state sottoposte da accertamenti circa 30mila persone, di cui 300 denunciate e altre 106 arrestate per reati, in via prevalente, afferenti lo spaccio di sostanze stupefacenti e illeciti riconducibili alla microcriminalità, tra cui reati predatori.

Le unità di polizia amministrativa della Questura capitolina hanno, invece, sottoposto a verifiche 35 locali, tra cui strutture recettive come affittacamere e B&b, sale giochi e attività di intrattenimento. Sono state irrogate nel complesso 16 sanzioni per la violazione degli obblighi di registrazione degli alloggiati, o per irregolarità delle normative di settore vigenti. Irregolarità che hanno comportato la sospensione delle licenze in cinque casi.