Cumuli di rifiuti si accumulano ai margini della carreggiata su viale Coccia di Morto. La situazione è critica, al punto da costringere l’amministrazione del comune di Fiumicino a un intervento diretto, dopo il sopralluogo effettuato dal personale dell’Area Ambiente e Riserva. Per ripristinare il decoro della zona, gli operatori devono ripulire la sede stradale: è da questa necessità operativa che nasce un provvedimento viario drastico, pensato per accompagnare l’intera fase dei lavori e garantire la sicurezza delle squadre impegnate nella bonifica.
Dopo il sopralluogo che accerta i rifiuti abbandonati su viale Coccia di Morto, il Comune impone dal 17 agosto lavori di bonifica e restrizioni al traffico
I disagi alla circolazione iniziano il 17 agosto 2026. Il cantiere di bonifica si concentra su viale Coccia di Morto, lungo il tratto che parte dalla rotatoria di fronte al supermercato Todis e arriva fino all’intersezione con via delle Acque Basse. Un tratto ben delimitato, ma sufficiente a generare ripercussioni sensibili sul traffico della zona.
Traffico regolato, orari fissi
La sicurezza degli operatori ecologici impegnati sul posto impone restrizioni immediate alla viabilità . Il traffico rallenta, le auto procedono a rilento lungo tutta la direttrice interessata dai lavori. Per l’intera durata del cantiere entra in vigore un senso unico alternato. La misura non prevede eccezioni: riguarda tutti i veicoli in transito, compresi quelli muniti di permessi speciali. Le squadre di operatori lavorano esclusivamente in una fascia oraria definita, dalle 7:00 alle 17:30.
La segnaletica
Il dispositivo di traffico resta in vigore fino al termine degli interventi di rimozione dei materiali accumulati lungo la strada. Un’operazione tanto necessaria quanto scomoda per chi transita ogni giorno da quelle parti, ma l’unica soluzione percorribile per restituire decoro alla zona.
Ad accompagnare gli automobilisti lungo il percorso alternativo viene installata apposita segnaletica verticale di preavviso, con l’obiettivo di guidare chi transita nella zona senza lasciare margini di ambiguità sul cambio di viabilità in corso.



















