Il caldo estremo e l’allerta gialla per i temporali. La settimana di Ferragosto si apre sotto il segno di un meteo da paradosso che stringe nella sua morsa Roma e l’intero Lazio. Da un lato l’afa soffocante che non concede tregua, dall’altro l’incognita di improvvisi e violenti rovesci pomeridiani. Come la bomba d’acqua (vedi video) che si è abbattuta nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 10 agosto, a Campo Staffi nel comune di Filettino fino ad allargarsi nell’alta Valle dell’Aniene.
Lazio tra morsa del caldo e «bombe» d’acqua: allerta meteo gialla per temporali e Roma è da bollino rosso
Il Centro Funzionale Regionale ha infatti emesso un avviso di allertamento confermando il livello di allerta gialla per criticità idrogeologica per temporali.
La mappa dell’allerta: quando e dove rischiamo i temporali
L’attenzione resta alta soprattutto per le zone interne e collinari della regione. Le precipitazioni si concentreranno sotto forma di rovesci isolati ad evoluzione pomeridiana, specialmente sui settori appenninici, con accumuli da deboli a puntualmente moderati.
Le finestre temporali a rischio:

Lunedì 10 agosto: dal pomeriggio per le successive 6 ore.
Martedì 11 agosto: dal pomeriggio per le successive 6 ore.
Morsa di calore: Roma e le province in «bollino Rosso»

Se i temporali offriranno solo una parentesi localizzata, il vero protagonista resta il grande caldo. Il Ministero della Salute ha confermato anche per oggi una mappa italiana quasi interamente infuocata, con il livello 3 di rischio (bollino rosso) attivo nelle principali città.
Il livello 3 indica condizioni di emergenza vera e propria: un’ondata di calore prolungata con alti tassi di umidità e assenza di vento, capace di avere effetti negativi sulla salute di tutti, non solo delle fasce fragili come anziani e bambini.
Il Lazio è tra le regioni più colpite in assoluto, con ben 5 capoluoghi/centri chiave contrassegnati dal bollino rosso: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo a cui si aggiunge Civitavecchia.
La situazione nel resto d’Italia
Oltre alla Capitale e al Lazio, la morsa dell’afa attanaglia la stragrande maggioranza della penisola (tra le città a bollino rosso figurano anche Ancona, Bari, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara e molte altre). Nel Nord si registra inoltre un peggioramento delle condizioni di calore a Milano, Brescia, Trieste, Venezia e Verona, passate al bollino arancione (livello 2).
Per chi resta in città o è in partenza per le vacanze, la raccomandazione resta quella consueta: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, idratarsi costantemente e prestare attenzione ai rapidi cambi meteo pomeridiani rinfrescanti, ma potenzialmente insidiosi.



















