Malore fatale in acqua a Fregene dove un bagnante è stato colto da arresto cardiocircolatorio mentre si trovava in acqua davanti a un’ affollata spiaggia della nota località balneare.
Malore fatale in acqua a Fregene inutili i soccorsi per un bagnante che si trovava in di fronte all’arenile affollato di persone
Una tragica domenica di sole e mare si è trasformata in dramma per un uomo di 72 anni, da tempo residente a Roma ma di origini sarde, che intorno a mezzogiorno di oggi, sabato 8 agosto, ha accusato un arresto cardio circolatorio mentre nuotava a pochi metri dalla battigia.
La tragedia si è consumata a mezzogiorno di oggi, sabato 8 agosto, nel tratto di spiaggia antistante lo stabilimento balneare “Ondanomala”, chiosco con ristorante situato nel villaggio dei Pescatori.
L’intervento del marinaio di salvataggio
L’anziano si trovava sul litorale romano per trascorrere una giornata di relax insieme ai familiari. Secondo quanto ricostruito, era entrato in acqua per fare un bagno quando è stato colto da un improvviso mancamento.
La scena non è sfuggita a marinaio di salvataggio della struttura balneare si è tuffato per raggiungerlo, ed è riuscito a riportarlo a riva rapidamente.
I soccorsi del 118
Sul bagnasciuga sono scattate subito le manovre di primo soccorso, proseguite senza sosta con l’arrivo degli operatori del 118, giunti sul posto con un’ambulanza. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo praticando il massaggio cardiaco, ma per il 72enne non c’è stato purtroppo nulla da fare: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, sopraggiunto per arresto cardiocircolatorio.
Oltre ai soccorritori, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria di Porto per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Informata la Procura competente, il magistrato di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia, autorizzando la restituzione della salma ai familiari distratti dal dolore.




















