“Auto svaligiata mentre mio figlio era in attesa di una delicata operazione”: il raid davanti all’ospedale pediatrico

Lunotto frantumato e valigia svuotata a ridosso dell'ospedale pediatrico. L'amaro sfogo del padre: "Avevo computer e tablet, ma hanno preferito prendere regali e vestiti del bambino"

Un vile atto di sciacallaggio ha colpito una famiglia nel parcheggio dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù al Gianicolo. Alla vigilia di un delicato intervento chirurgico del figlio piccolo, un padre ha ritrovato l’auto con il lunotto distrutto, le valigie svuotate sul marciapiede e gli oggetti personali del bambino rubati.

Lunotto frantumato e valigia svuotata a ridosso dell’ospedale pediatrico. L’amaro sfogo del padre: “Avevo computer e tablet, ma hanno preferito prendere regali e vestiti del bambino”

L’angoscia per l’imminente e delicato intervento chirurgico a cui il figlio piccolo dovrà sottoporsi nelle prossime ore si è trasformata in rabbia e sconcerto. La vicenda si è consumata nella serata di ieri nel parcheggio antistante il Pronto Soccorso dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, nella sede del Gianicolo.

La vettura di una famiglia era stata regolarmente lasciata in sosta nelle vicinanze di Piazza Sant’Onofrio, un punto di riferimento logistico per centinaia di genitori che ogni giorno si recano nella struttura sanitaria per assistere i propri bambini.

Quando il padre si è allontanato dal presidio ospedaliero e ha raggiunto il veicolo però, si è trovato di fronte a una scena desolante: il lunotto posteriore dell’automobile era stato completamente distrutto e sbriciolato a terra.

Il bagaglio devastato e gli oggetti del bimbo portati via

I malintenzionati non si sono limitati a sfondare il cristallo dell’auto, ma hanno estratto dal bagagliaio la valigia contenente gli indumenti del bambino e della madre, abbandonandola e rovesciandola direttamente sul marciapiede con tutti i vestiti sparsi sull’asfalto. Tra le cose personali riposte con cura dai genitori proprio in vista del ricovero e dell’operazione di oggi, i ladri hanno rovistato a caccia di preziosi.

Nonostante all’interno dell’abitacolo vi fossero anche dispositivi di valore come un tablet e un notebook – lasciati intatti – gli autori del gesto hanno preferito sottrarre lo smartwatch del bambino, insieme a qualche braccialetto e a degli orecchini appartenenti al piccolo, lasciando la famiglia nella disperazione e con l’auto inutilizzabile.

La rabbia social e il virgolettato di condanna

Di fronte al danno e all’assurdità del gesto, il padre ha affidato alla rete un accorato messaggio di denuncia per mettere in guardia tutti gli altri genitori che si trovano costretti a parcheggiare in quella zona per ragioni di salute.

Nel post di sfogo, l’uomo non nasconde la profonda amarezza per la meschinità dei ladri che hanno preso di mira un’auto in un momento di estrema fragilità familiare: «Se questo ladro di galline mi avesse chiesto aiuto non ci sarebbero stati problemi a supportarlo. Il danno è maggiore del valore del furto».

Un commento duro che evidenzia come l’impatto economico delle riparazioni del veicolo e la perdita degli oggetti del figlio, superino di gran lunga il valore materiale del bottino racimolato dai malintenzionati.

L’avviso ai cittadini e la catena di solidarietà

La denuncia si è trasformata in un vero e proprio appello di sicurezza rivolto a chiunque debba recarsi al presidio sanitario: «Il mio è un avviso a tutti coloro che parcheggiano l’auto nei pressi di Piazza Sant’Onofrio. Non lasciate nulla nell’auto… sperando che non rompano comunque vetri per cercare di rubare qualsiasi cosa».

La pubblicazione delle foto e delle parole del padre ha scatenato un immediato tam tam sui social network, con la solidarietà degli utenti alla famiglia e a questo padre, che nonostante il danno subito ha pensato subito di mettere in allarme gli altri.