Mistero e paura in centro a Roma: allarme per una donna in stato confusionale armata di coltello

Ore di grande tensione gestite dai carabinieri a seguito della chiamata d'emergenza al 112: l'allarme a ridosso di via Veneto per la donna armata di coltello da cucina

Un intervento dei carabinieri è scattato nelle scorse ore in via Bissolati, nel Rione Sallustiano a pochi passi da Via Veneto, a seguito della segnalazione di una donna che vagava in evidente stato confusionale. L’allarme al numero di emergenza ha spinto le forze dell’ordine ad intervenire, e scoprire che con sé, la donna aveva un grosso coltello da cucina.

Ore di grande tensione gestite dai carabinieri a seguito della chiamata d’emergenza al 112: l’allarme a ridosso di via Veneto per la donna armata di coltello da cucina

L’oscurità e il silenzio che avvolgono le strade del centro storico nelle ore più tarde sono stati improvvisamente interrotti ieri sera, da una segnalazione giunta con estrema urgenza alla centrale operativa del Numero unico 112.

Poco dopo le 23,00, la quiete di via Bissolati è stata scossa dalla presenza di una persona che si aggirava in uno evidente e preoccupante stato confusionale. L’atteggiamento instabile della figura, che vagava senza una meta precisa tra i palazzi e i marciapiedi semi-deserti, ha destato immediata apprensione in chi si trovava a passare nella zona, spingendo ad allertare tempestivamente le forze dell’ordine per richiedere un intervento immediato sul posto prima che la situazione potesse degenerare.

Sul luogo sono prontamente intervenuti i carabinieri della stazione Roma Vittorio Veneto, che giunti sul posto, hanno individuato una donna corrispondente alla descrizione fornita dai cittadini, procedendo immediatamente al blocco in sicurezza dell’area per avviare le formali procedure di identificazione e controllo.

I rilievi sull’identità e i precedenti di polizia

Gli accertamenti condotti dal personale dell’Arma hanno consentito di identificare la persona fermata, una donna di 52 anni, originaria del Camerun, risultata essere senza fissa dimora sul territorio nazionale.

E’ stata poi la consultazione delle banche dati delle forze dell’ordine, ad evidenziare come la 52enne avesse a suo carico diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Ma è stato di fronte alle sue precarie condizioni psicofisiche, che i carabinieri hanno deciso di approfondire l’ispezione, provvedendo al controllo dei suoi effetti personali per escludere qualsiasi potenziale fattore di rischio.

La perquisizione e l’arma nascosta tra gli effetti personali

A rendere lo scenario ancora più denso di tensione e potenziale pericolo è stato l’esito del controllo approfondito eseguito nell’immediato dai carabinieri. Nel corso della perquisizione e delle verifiche di sicurezza condotte sulla cinquantaduenne, i militari hanno fatto una scoperta che ha confermato i timori della prima ora.

Nascosto accuratamente all’interno della borsa che la donna portava con sé, è stato infatti rinvenuto un pericoloso coltello da cucina. La presenza di un’arma da taglio di quel genere, portata appresso durante un vagare notturno in pieno stato di alterazione e confusione mentale, ha aperto interrogativi inquietanti sulle reali intenzioni della donna o sui pericoli a cui avrebbero potuto essere esposti i passanti.

L’arma rinvenuta è stata sottoposta a sequestro, mentre nei confronti della donna è intanto scattata una denuncia a piede libero.