Roma e Lazio nella morsa del super caldo: bollino rosso fino a mercoledì, picco di 38 gradi

A Roma e nel Lazio resta rovente tra l'anticiclone africano e i primi temporali di calore: confermato lo stop ai lavori all'aperto per sfuggire al super caldo

Non c’è tregua per la Capitale e per l’intero Lazio, stritolati da un’ondata di super caldo che non accenna a mollare la presa. Anche per le giornate di martedì 4 e mercoledì 5 agosto, il Ministero della Salute ha confermato il bollino rosso (livello 3 di massima allerta) su tutte le città della regione inserite nel monitoraggio nazionale: oltre a Roma, l’allarme riguarda Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.

A Roma e nel Lazio resta rovente tra l’anticiclone africano e i primi temporali di calore: confermato lo stop ai lavori all’aperto per sfuggire al super caldo

Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, il termometro a Roma toccherà i 37 gradi tra martedì e mercoledì, per poi salire ulteriormente fino alla soglia dei 38 gradi giovedì 6 agosto.

Nessun sollievo neanche dopo il tramonto: le “notti tropicali” faranno registrare temperature minime costantemente comprese tra i 22 e i 24 gradi.

Nelle aree interne della regione – in particolare nel Frusinate, nel Viterbese, nel Reatino e nell’Agro Pontino – si raggiungeranno picchi simili. Lungo la fascia costiera i valori saranno leggermente più contenuti, ma l’alto tasso di umidità renderà l’afa particolarmente pesante da sopportare.

Quanto durerà l’ondata di afa?

Il bollettino del Ministero al momento ufficializza l’allerta fino a mercoledì, ma il quadro meteorologico tracciato dall’Aeronautica per tutta la settimana (3-9 agosto) parla chiaro: la persistenza del promontorio subtropicale continuerà a spingere le temperature sopra la media stagionale su tutta la penisola. Per un graduale ridimensionamento dei valori nel Lazio bisognerà attendere, con ogni probabilità, l’inizio della settimana successiva.

Le regole: stop ai cantieri e ordinanze anti-afa

Per fronteggiare l’emergenza, rimane pienamente operativa l’ordinanza della Regione Lazio (in vigore fino al 15 settembre) che vieta il lavoro all’aperto tra le 12:30 e le 16:00 nei giorni a rischio alto segnalati dalla mappa Worklimate.

I settori interessati dallo stop: Agricoltura, florovivaismo e manutenzione del verde; Edilizia, cantieri stradali e cave; Sfalcio dell’erba e verifiche tecniche dei ponti e Logistica di piazzale e riders (consegne su due ruote o bicicletta).

A Roma resta inoltre in vigore fino al 30 ottobre l’ordinanza capitolina per la prevenzione degli incendi e la tutela della salute. La raccomandazione principale della Protezione Civile e dei medici resta quella di evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica nelle ore centrali, idratarsi costantemente e monitorare anziani e soggetti fragili.

Instabilità e temporali di calore: grandine sulla Tuscia

L’intensa calura sta generando anche forti contrasti termici. Nella giornata di lunedì 3 agosto si sono registrati i primi temporali di calore, sviluppatisi principalmente lungo la dorsale appenninica ma non solo.

Segnalati rovesci e locali episodi di grandine nella Tuscia, oltre a precipitazioni a macchia di leopardo tra la Valle dell’Aniene, il Reatino (con piogge a Rieti e Amatrice), la zona tra Orvieto e il lago di Alviano e a Rignano Flaminio. Tuoni e forti annuvolamenti hanno interessato anche l’area di Tivoli, pur senza portare pioggia.