Bagnante oltre un’ora in balia delle correnti: interviene la Guardia Costiera a Fiumicino

La Guardia Costiera recupera un uomo di 63 anni trascinato al largo davanti al Lungomare della Salute

Momenti di grande apprensione sul litorale di Fiumicino, dove un uomo di 63 anni è stato tratto in salvo dopo essere rimasto per oltre un’ora in balia delle onde e delle correnti. Il tempestivo intervento dei soccorritori ha permesso di recuperarlo prima che la situazione potesse aggravarsi ulteriormente.

La Guardia Costiera recupera un uomo di 63 anni trascinato al largo davanti al Lungomare della Salute

Nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto 2026, il bagnante si era allontanato a nuoto dalla spiaggia libera della zona sud del Lungomare della Salute, nel Comune di Fiumicino. Intorno alle 17, dopo essersi immerso in acqua, l’uomo non è più riuscito a rientrare verso la riva a causa delle correnti, che lo hanno progressivamente spinto sempre più lontano dalla costa.

Con il passare dei minuti, i familiari, preoccupati per il mancato rientro e non riuscendo più a individuare il bagnante, hanno deciso di chiedere aiuto. Alle 18.15 è arrivata alla Sala Operativa della Guardia Costiera la segnalazione dell’emergenza attraverso il Numero Blu 1530, il servizio dedicato alle richieste di soccorso in mare.

La ricerca e il ritrovamento a circa 150 metri dalla costa

Dopo aver raccolto le prime informazioni, la Sala Operativa ha immediatamente attivato le procedure di ricerca e soccorso, valutando anche le caratteristiche del tratto di mare interessato. La zona del Lungomare della Salute presenta infatti bassi fondali e la presenza di scogliere frangiflutti sommerse, elementi che possono rendere più difficili gli spostamenti in acqua e aumentare i rischi per chi si trova in difficoltà.

L’equipaggio del battello G.C. 348 della Guardia Costiera ha lasciato rapidamente gli ormeggi e ha raggiunto l’area indicata dai familiari. Dopo circa quindici minuti di perlustrazione, i militari hanno individuato una piccola sagoma scura che emergeva appena tra le onde.

Il punto del ritrovamento si trovava a circa 150 metri dalla costa. Una volta avvicinati, i soccorritori hanno verificato che si trattava proprio del bagnante disperso, ormai fortemente provato dalla lunga permanenza in acqua e dalle difficoltà incontrate nel tentativo di tornare a riva.

L’uomo è stato immediatamente recuperato a bordo del mezzo navale. Una volta messo in salvo, l’uomo é apparso molto affaticato e in evidente stato confusionale, ma cosciente. Ai militari ha raccontato di essere rimasto in mare per oltre un’ora e di non essere riuscito, nonostante i tentativi, a contrastare la forza delle correnti.

Dopo il salvataggio, l’equipaggio ha prestato le prime cure al 63enne direttamente a bordo del battello. Nel frattempo la Sala Operativa ha disposto il trasferimento presso la Base Navale della Capitaneria di Porto, dove era già presente il personale sanitario del 118 per effettuare gli accertamenti e fornire l’assistenza necessaria.

L’operazione si è conclusa con esito positivo grazie alla rapidità della segnalazione, al coordinamento della Sala Operativa e alla professionalità della Guardia Costiera, che è riuscita a individuare il bagnante prima che le correnti potessero trascinarlo ancora più al largo.

Un intervento che conferma ancora una volta l’importanza del servizio di soccorso in mare e della tempestività nel richiedere aiuto quando si verificano situazioni di pericolo.

Dopo quanto accaduto, la Guardia Costiera ricorda l’importanza di adottare sempre comportamenti prudenti durante la balneazione, soprattutto nei mesi estivi caratterizzati da una grande presenza di bagnanti sulle coste italiane.

È fondamentale evitare di nuotare da soli, non allontanarsi eccessivamente dalla spiaggia anche se si possiedono buone capacità natatorie e non affrontare lunghe distanze senza un adeguato allenamento. È inoltre importante non entrare in acqua quando viene esposta la bandiera rossa, rispettare le boe che delimitano le aree sicure per la balneazione e prestare attenzione alle condizioni del vento e del mare.

Particolare prudenza deve essere mantenuta anche nell’utilizzo di materassini, ciambelle, piccoli canotti gonfiabili e altri supporti galleggianti, soprattutto quando il vento soffia dalla terra verso il mare, perché possono diventare difficili da governare e allontanare rapidamente dalla costa.