Tabaccaia rapinata a Tivoli, le forze dell’ordine sulle tracce del malvivente tra le strade della cittadina

Tabaccaia rapinata a Tivoli, iniziate a tambur battente le ricerche dell’autore del colpo

Immagine di repertorio.

Momenti di puro terrore per una tabaccaia rapinata a Tivoli da un malvivente che ha cercato di sottrarsi alla pressione delle forze dell’ordine arrivate tempestivamente sul luogo dove era stato messo a segno il colpo.

Tabaccaia rapinata a Tivoli, iniziate a tambur battente le ricerche dell’autore del colpo

E’ accaduto intorno alle ore 12.45 di ieri, sabato 1° agosto, quando un uomo ha fatto irruzione all’interno di un noto esercizio commerciale situato in viale Arnaldi e gestito da una signora di 75 anni.

L’aggressione e la fuga

Secondo una prima ricostruzione l’autore del gesto si è introdotto nel locale con un piano ben preciso. Senza farsi troppi scrupoli, si è scagliato contro l’anziana titolare spintonandola con violenza per intimidirla.

Sotto la minaccia dell’aggressore e visibilmente spaventata la donna è stata costretta a cedere alle richieste dell’uomo e gli ha consegnato l’intero incasso presente nel registratore di cassa, per un valore di circa 500 euro.

Arraffato il bottino, il rapinatore si è dato a una rapida fuga a piedi lungo le strade limitrofe, lasciando la vittima sotto shock ma fortunatamente illesa.

Le indagini e il blitz della Polizia

L’allarme è scattato immediatamente. Gli agenti di polizia, giunti sul posto a pochi minuti dalla chiamata di emergenza, e dopo aver raccolto la testimonianza della vittima hanno avviato un’intensa attività di ricerca nel quartiere.

Grazie alla tempestività dell’intervento e alla profonda conoscenza del territorio, i poliziotti sono riusciti a stringere il cerchio attorno al sospettato nel giro di brevissimo tempo.

Il delinquente è stato rintracciato e identificato nella persona di un 45enne di nazionalità italiana nei cui confronti è scattata la denuncia a piede libero per il reato di rapina aggravata.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o imputata in qualsiasi stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna nei suoi confronti.