Pinocchio festeggia i duecento anni di Collodi, suo indimento autore, a Villa D’Este di Tivoli con incontri proiezioni e dibattiti arricchiti da audiovisual mapping grazie alla kermesse dal titolo “Eterno Pinocchio-Duecento anni di Collodi” promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
Pinocchio festeggia i duecento anni del suo indimenticato autore in un ciclo di eventi aperti gratuitamente al pubblico
Sono due le serate in programma, domenica 9 e martedì 11 agosto alle ore 18.45, nel chiostro dell’affascinante scenario di una dimora rinascimentale di straordinaria bellezza per celebrare il bicentenario dello scrittore nato a Firenze nel 1826, che inventò la storia del burattino più famoso del mondo e che tutt’oggi rappresenta una delle personalità più emblematiche e universali della cultura mondiale.
Non si tratta di una semplice commemorazione, ma di un viaggio a più voci tra letteratura, cinema, televisione e nuove tecnologie. Pinocchio, dopotutto, è un archetipo capace di travalicare i secoli, e continua a interrogare, generazione dopo generazione, sugli eterni temi della crescita, del valore della libertà, degli errori e della loro trasformazione e sublimazione in qualcosa di più nobile.
Il programma
Il primo appuntamento, domenica 9 agosto (già sold out), vedrà un approfondimento sul valore simbolico del famoso burattino. Introdotti dal direttore dell’Istituto Alberto Samonà e moderati da Fulvia Toscano, ospiti d’eccezione come Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Daniela Marcheschi e lo psicologo Luigi Turinese analizzeranno l’attualità dell’opera. A completare la serata sarà la proiezione del classico d’animazione firmato Walt Disney.
Martedì 11 agosto (posti ancora disponibili su prenotazione) la scena si sposterà sul linguaggio televisivo e performativo con la conduttrice Martina Riva.
Al centro dell’incontro, lo storico sceneggiato del 1972 diretto da Luigi Comencini. Tra gli ospiti spiccano Andrea Balestri, indimenticato volto di Pinocchio sullo schermo, e Massimo Benenato, figlio dell’attore Franco Franchi.
La serata entrerà nel vivo con l’esecuzione della celebre colonna sonora di Fiorenzo Carpi e culminerà in un suggestivo spettacolo di audiovisual mapping firmato dal collettivo FLYer, pronto a trasformare le architetture della Villa in una narrazione visiva e dinamica.
Come sottolinea il direttore dell’Istituto Alberto Samonà:“Pinocchio appartiene a quelle opere capaci di raggiungere una dimensione universale. Mettere a confronto il patrimonio letterario con quello monumentale significa rinnovare lo sguardo su un classico inesauribile”.


















