Salvataggio in mare ad Anzio: gommone alla deriva vicino agli scogli, salvate quattro persone

Salvataggio in mare ad Anzio: gommone alla deriva vicino agli scogli, quattro persone tratte in salvo

Un'operazione della Guardia di Finanza ha evitato il peggio durante il salvataggio in mare ad Anzio. L'intervento nel quadro dei controlli che hanno portato a sanzioni e verifiche nell'area delle isole Pontine
Militari della Guardia di Finanza impegnati nel pattugliamento

Quattro persone a bordo, il motore fermo, gli scogli sempre più vicini. Quello del salvataggio in mare ad Anzio è l’episodio che chiude una settimana intensa di controlli lungo il litorale laziale, condotta dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia.

Un’operazione della Guardia di Finanza ha evitato il peggio durante il salvataggio in mare ad Anzio. L’intervento nel quadro dei controlli che hanno portato a sanzioni e verifiche nell’area delle isole Pontine

Motore in panne, risacca forte, un gommone alla deriva sempre più vicino agli scogli. La situazione è precipitata in fretta: senza propulsione, l’imbarcazione ha perso il controllo della rotta e la corrente l’ha spinta dritta verso le rocce. Ad Anzio una vedetta del Corpo è intervenuta in tempo, portando in salvo quattro persone a bordo dell’imbarcazione in difficoltà. Tempestività decisiva, vista la vicinanza degli scogli e la forza della risacca. Le condizioni del mare non lasciavano margine d’errore: un ritardo, anche minimo, avrebbe potuto trasformare un semplice guasto in un incidente ben più serio.

Il bilancio complessivo dei controlli

L’episodio si inserisce in un bilancio che il Corpo stesso definisce di assoluto rilievo e di straordinario impatto operativo. L’intensificazione dei servizi di polizia del mare e di controllo economico-finanziario del territorio, disposta negli ultimi giorni della scorsa settimana, ha riguardato in particolare alcune delle zone a maggiore vocazione turistica del litorale laziale. Le Isole Pontine, Ponza e Ventotene, e il golfo di Gaeta. Una stagione segnata da un afflusso massiccio di diportisti e turisti, che ha reso necessario un presidio più fitto lungo le coste.

Il salvataggio a Palmarola

Nello stesso weekend, un altro intervento delicato. Una bambina di dodici anni si è ferita durante un tuffo in barca nei pressi di Palmarola. La presenza costante della polizia del mare ha permesso un soccorso rapido: l’equipaggio l’ha stabilizzata e trasportata sull’Isola di Ponza per le prime cure. Da lì, l’evoluzione del quadro clinico ha reso necessario l’elitrasporto verso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

I numeri del pattugliamento

Il pattugliamento aeronavale ha portato a 50 controlli di polizia in mare e all’identificazione di 182 persone. Dalle verifiche sono emerse irregolarità di varia natura, sfociate in numerose sanzioni amministrative. Non solo multe: l’attività ha portato anche a 3 sequestri cautelari amministrativi e alla sospensione di una licenza di navigazione, per un’imbarcazione risultata non conforme ai requisiti di legge.

Controlli economico-finanziari e lavoro sommerso

Sul fronte della tutela dei consumatori, i reparti navali hanno condotto una serie di ispezioni tra gli operatori economici della zona. L’esito: 6 lavoratori in nero individuati, sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro, e in un caso proposta la sospensione dell’attività. Sul fronte del lavoro sommerso, altri 2 lavoratori irregolari sono stati individuati sull’Isola di Ponza.