Paura a bordo di un catamarano alla fonda nell’isola di Palmarola che fa parte dell’arcipelago pontino. Una bimba si ferisce gravemente alla testa per un tuffo dall’imbarcazione e viene soccorsa dagli uomini e dai mezzi della sezione operativa della Guardia di Finanza di Anzio.
Paura a bordo di un catamarano, bimba si ferisce gravemente alla testa per un tuffo e viene elitrasportata d’urgenza in ospedale
La giornata di mare si preannunciava nel migliore dei modi. Mare calmo nella cala situata a ridosso dell’isola e sole caldo, attenuato da una brezza che invitava a immergersi in acqua per attenuare la sensazione di afa.
Il tuffo
Improvvisamente la situazione ha preso una piega ben diversa quando una bambina di 5 anni che si trovava a bordo dell’imbarcazione si è tuffata in acqua ed è rimasta gravemente ferita al capo dopo aver sbattuto con ogni probabilità su una parte dello scafo.
Dagli occupanti del catamarano è subito partita una chiamata di emergenza che ha attivato la macchina dei soccorsi.
Il primo ad accorrere sul posto è stato l’equipaggio della vedetta V.905 delle Fiamme Gialle che si trovava non lontano dal luogo dell’incidente, poiché impegnata in attività di vigilanza e controllo in una zona di mare particolarmente frequentata in questo periodo, come è facile intuire.
La piccola è stata subito soccorsa e stabilizzata dai militari ma, vista la gravità del trauma, è stata stabilizzata e trasferita a porto di Ponza dove era già attesa dal personale di un elicottero del reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia.
Il ricovero
La bambina ha potuto così essere sottoposta molto rapidamente alle cure del caso in un ospedale attrezzato della costa Tirrenica.
La sinergia tra le varie unità impegnate nelle diverse fasi dell’operazione evidenzia la versatilità dei mezzi che effettuano controlli quotidiani sulla sicurezza della navigazione e dei bagnanti anche con attività di contrasto alle situazioni di illegalità che si verificano nel settore nautico.


















