Il litorale nord finisce sotto la lente d’ingrandimento dei militari. I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno setacciato le aree di Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa. Un’operazione pianificata. Obiettivo: verificare il rispetto delle regole economiche e fiscali in piena stagione, con controlli estesi a ristoranti, bar, esercizi commerciali, strutture ricettive, stabilimenti balneari, attività ambulanti, sale giochi, centri scommesse, taxi e servizi di noleggio con conducente.
I controlli a Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa hanno portato alla luce 51 lavoratori irregolari. Irregolarità anche per l’87% delle attività verificate su scontrini e ricevute fiscali
Il settore del cibo si conferma l’anello debole della legalità. Le Fiamme Gialle hanno scoperto 51 lavoratori impiegati in nero o senza contratti regolari. Erano tutti impiegati nella ristorazione e nella vendita di alimentari. Lo sfruttamento del lavoro viaggia in parallelo con l’evasione fiscale delle imprese. I numeri parlano chiaro. Su 24 controlli mirati su scontrini e ricevute, ben 21 hanno fatto scattare sanzioni. Le irregolarità riscontrate arrivano all’87% circa del campione esaminato. Quasi la totalità degli esercenti verificati non memorizzava o non certificava i corrispettivi incassati.
Carburanti e turismo: i prezzi nascosti ai consumatori
I controlli si sono estesi alla rete stradale e alle strutture ricettive. Un gestore di un distributore di carburante è stato sanzionato per aver omesso di comunicare i prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per cinque volte consecutive. Il consumatore perde il diritto di confrontare le tariffe. Nel settore ricreativo e alberghiero sono emerse violazioni sugli obblighi amministrativi e sulla trasparenza dei costi dei servizi. Sanzioni anche per apparecchi da intrattenimento accesi oltre l’orario consentito e per la mancanza delle certificazioni di sicurezza obbligatorie nella nautica da diporto.
Oltre trecento controlli e migliaia di euro di sanzioni nel bilancio finale dell’operazione
I numeri finali certificano l’estensione del setacciamento sul litorale romano. I controlli totali eseguiti dai militari sono stati 345, con verifiche mirate che hanno interessato 491 persone, 255 autovetture, 55 mezzi pesanti e 11 natanti. Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, tre soggetti sono stati segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana. Il bilancio repressivo delle attività ha consentito di rilevare complessivamente 26 violazioni, con la conseguente irrogazione di sanzioni amministrative per un ammontare pari a 48.291 euro.
Forze aeronavali e cento militari in campo per il controllo del territorio costiero
L’attività, coordinata dal Gruppo di Civitavecchia, ha visto lo schieramento di oltre 100 militari appartenenti ai Reparti territoriali e aeronavali del Corpo. Al dispositivo di sicurezza hanno partecipato anche 3 unità navali e un elicottero del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia. I mezzi aerei e marittimi sono stati impiegati specificamente nei controlli in ambito portuale e sulle imbarcazioni da diporto, estendendo il raggio dell’operazione dallo scalo cittadino fino alle acque antistanti il litorale per verificare la regolarità delle licenze e il rispetto delle norme di navigazione.

















