Un improvviso incendio scoppiato nel tardo pomeriggio in viale Tito Labieno, ha fatto scattare l’allarme rosso a due passi dalla fermata metro Subaugusta. Le fiamme, originate dal corto circuito di un quadro elettrico Areti nei garage di un palazzo, hanno lambito lo storico ristorante Meo Pinelli, richiedendo l’intervento d’urgenza dei soccorritori.
Mobilitazione immediata di vigili del fuoco, tecnici e forze dell’ordine: scongiurato il pericolo di intossicazioni all’interno della vicina stazione metropolitana
Nel tardo pomeriggio, intorno alle ore 18:00, un violento focolaio ha rotto la quiete del popoloso quartiere Tuscolano, a Roma, concentrando l’attenzione dei soccorritori in via Tito Labieno.
Il rogo ha avuto origine nei locali sotterranei adibiti a garage di un edificio, dove si è verificato un improvviso guasto tecnico. Secondo quanto accertato nelle primissime fasi dell’emergenza, a prendere fuoco è stato un quadro elettrico Areti.
Il corto circuito ha generato una rapida combustione della parte elettrica, sprigionando un fumo denso e acre che in breve tempo ha iniziato a risalire in superficie, diventando visibile anche dalla strada. La vista del fumo ha spinto i passanti e i residenti a effettuare una serie di chiamate d’urgenza al Numero Unico delle Emergenze 112, segnalando la situazione e il timore che le fiamme potessero propagarsi ai piani superiori dello stabile o alle strutture commerciali adiacenti.
Il dispiegamento di soccorsi e sicurezza
La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema rapidità per circoscrivere l’area e limitare i potenziali rischi per la pubblica incolumità. Sul posto sono giunte diverse squadre dei Vigili del Fuoco, incaricate di accedere ai locali sotterranei per individuare l’esatto punto d’origine del rogo e domare le fiamme prima che potessero coinvolgere i veicoli parcheggiati.
Insieme ai pompieri sono intervenuti d’urgenza i tecnici specializzati di Acea e Areti, indispensabili per isolare la linea elettrica danneggiata e mettere in sicurezza l’impianto scongiurando ulteriori ritorni di fiamma. Per garantire l’ordine pubblico e avviare gli accertamenti di rito sulle cause dell’incendio, sono giunti anche gli agenti della Polizia di Stato appartenenti ai commissariati Romanina e Tuscolano. Per motivi di sicurezza, i poliziotti hanno provveduto a nastrare l’intero marciapiede circostante, impedendo il passaggio dei pedoni fino al completo spegnimento delle fiamme e alla successiva bonifica dell’intera area.
Paura per la metropolitana e il bilancio dei danni
La vicinanza del luogo dell’incendio alla stazione della metropolitana di Subaugusta ha sollevato forti preoccupazioni riguardo a una possibile infiltrazione di fumo tossico lungo le banchine o all’interno delle gallerie ferroviarie. Gli accertamenti condotti tempestivamente dagli agenti della Polizia di Stato hanno tuttavia escluso qualsiasi tipo di criticità per l’infrastruttura di trasporto. All’interno della stazione sotterranea non si sono registrati problemi di aerazione, né si sono verificati casi di intossicazione tra i passeggeri o il personale di servizio. Le verifiche tecniche effettuate nell’immediatezza dei fatti hanno confermato che l’unico danneggiamento tangibile ha riguardato la parte elettrica andata distrutta nel corto circuito iniziale, senza che si registrassero danni strutturali al condominio coinvolto o ai locali confinanti.
Il sospiro di sollievo per lo storico Meo Pinelli
Non appena la notizia dell’incendio ha iniziato a circolare, sui social network si è scatenato un rapidissimo tam-tam di messaggi ed espressioni di preoccupazione per il destino dello storico ristorante “Meo Pinelli”, situato a pochissimi metri dall’area transennata.
L’attività commerciale è una vera e propria istituzione romana, nata nel lontano 1954 come semplice osteria e battezzata con il nome del celebre pittore e incisore dell’Ottocento, Bartolomeo “Meo” Pinelli. Il locale è famoso per aver ospitato nel corso dei decenni attori, registi e sceneggiatori legati all’epoca d’oro degli adiacenti Studios di Cinecittà. Oggi la struttura si è evoluta in una moderna trattoria e american bar, punto di riferimento per la cucina tradizionale e i brunch nel quadrante.
Fortunatamente, i riscontri definitivi eseguiti dalla Polizia di Stato hanno confermato che la storica attività non ha subito alcun danno materiale o interruzione a causa del rogo.


















