L’estate a Bravetta si accende con “Luglio nel Chiostro”: la rassegna gratuita dall’omaggio a De André alla lirica

Grandi nomi della scena internazionale e produzioni operistiche animano la rassegna gratuita, con spettacoli che spaziano dal jazz ai canti dell'Asia Minore

Il suggestivo cortile storico del Chiostro del Buon Pastore, gioiello architettonico solitamente chiuso al pubblico nel cuore di Roma, è pronto a svelarsi in tutta la sua bellezza. Dal 17 al 31 luglio 2026, la rassegna gratuita “Luglio nel Chiostro” offrirà due settimane di straordinari concerti sotto le stelle.

Grandi nomi della scena internazionale e produzioni operistiche animano la rassegna gratuita, con spettacoli che spaziano dal jazz ai canti dell’Asia Minore

La nuova stagione di “Luglio nel Chiostro” rappresenta un’occasione unica per riscoprire uno degli spazi architettonici più affascinanti e riservati della Capitale. Situato in Via di Bravetta 383, il cortile storico del Chiostro del Buon Pastore apre finalmente i suoi imponenti cancelli per trasformarsi in un salotto culturale sotto le stelle.

L’iniziativa, completamente gratuita, è stata pensata per offrire ai residenti del Municipio XII, e in particolar modo alle giovani generazioni, un punto d’incontro fresco e stimolante dove condividere la passione per l’arte e la musica all’aria aperta. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:00, permettendo al pubblico di godere della fresca brezza serale romana in una cornice monumentale dal fascino senza tempo, animata da produzioni artistiche di altissimo livello.

La prima settimana tra cantautori, jazz e sonorità lontane

Il ricchissimo cartellone della rassegna si inaugura venerdì 17 luglio con una serata dal forte impatto emotivo e culturale: un originale omaggio a Fabrizio De André con la rilettura in dialetto siciliano del capolavoro “La Buona Novella”, anticipato dalla proiezione del documentario “Matri pi sempri” di Andrea Walts.

Sabato 18 luglio la scena si sposta sulle calde e improvvisate note del grande jazz con il progetto “It’s Time”, che vedrà esibirsi sul palco Gabriele Buonasorte e il batterista internazionale Hamid Drake. Domenica 19 luglio il chiostro accoglierà le atmosfere mistiche e affascinanti di “Rûm”, un viaggio musicale dedicato ai canti tradizionali dell’Asia Minore.

Dopo un giorno di pausa, la programmazione riprende martedì 21 luglio con “Cantautori in cerchio”, una serata intima e acustica che vedrà alternarsi sul palco le giovani e talentuose voci di Giulia Mei, Alessandro Ragazzo e Milton.

Il filone cantautorale prosegue mercoledì 22 luglio grazie alla presenza di due eccezionali interpreti come Gnut e Cristiana Verardo. Giovedì 23 luglio il ritmo si fa travolgente con il gipsy jazz del Moreno Viglione Quartet, seguito venerdì 24 luglio dall’attesa esibizione dell’Art Work Quartet.

La prima intensa settimana si chiude in bellezza sabato 25 luglio con la passionalità argentina di Javier Girotto e del suo celeberrimo progetto Aires Tango, seguiti domenica 26 luglio dalle sonorità ancestrali e sperimentali delle Hysterrae.

Il gran finale tra opera lirica e melodie d’orchestra

L’ultima settimana di programmazione a Bravetta celebra la grande tradizione classica e operistica italiana ed europea. Martedì 28 luglio andrà in scena la celebre e divertente operina buffa “La Serva Padrona” di Giovanni Battista Pergolesi.

La produzione vedrà protagonisti Daniela Rosaria Barbara nel ruolo di Serpina, Federico Benetti nei panni di Uberto e Alessandro Avallone in quelli di Vespone, accompagnati dalle note dell’Orchestra da Camera Benedetto Marcello sotto la direzione di Simone Veccia. Il giorno successivo, mercoledì 29 luglio, la stessa compagine orchestrale diretta dal maestro Veccia proporrà “Tra Ottocento e Novecento, melodie cantabili per orchestra d’archi”, un raffinato viaggio sinfonico attraverso le partiture di Respighi, Barber, Lehár e Bartók.

Giovedì 30 luglio il festival propone un doppio appuntamento di grande spessore: alle ore 21:00 salirà sul palco il coro femminile Aureliano “Cantus Mundi”, diretto da Piera Lanciani, seguito alle 21:30 dall’emozionante concerto dell’Accademia Lirica Romana intitolato “Le grandi figure femminili nell’opera lirica”, un tributo speciale nel ricordo del voto alle donne con Eugenia Tamburri al pianoforte.

La manifestazione si concluderà ufficialmente venerdì 31 luglio con il “Gran Galà Lirico”, una lussuosa selezione di arie e duetti famosi tratti dal grande melodramma. Gli artisti dell’Accademia Lirica Romana saranno nuovamente accompagnati al pianoforte da Eugenia Tamburri, con una speciale introduzione narrativa curata dall’attore Alessandro Avallone.