“Salviamo il parco dal maxi parcheggio dell’IFO”: mobilitazione per fermare l’asfalto sull’area verde (FOTO)

Una petizione popolare chiede di rivedere il progetto del parcheggio dell'IFO: "Eliminare il parco significherebbe alterare la natura stessa del quartiere". Individuata un'alternativa

Le famiglie del quartiere Mostacciano, si sono unite in queste ore per difendere un patrimonio ambientale del quadrante meridionale di Roma. Attraverso una petizione formale indirizzata al Municipio IX, la comunità chiede la salvaguardia del parco di Via Chianesi, proponendo una ricollocazione strategica per il nuovo maxi parcheggio dell’IFO.

Una petizione popolare chiede di rivedere il progetto del parcheggio dell’IFO: “Eliminare il parco significherebbe alterare la natura stessa del quartiere”. Individuata un’alternativa

La comunità di Mostacciano ha avviato una petizione ufficiale per chiedere al Municipio IX di riconsiderare e sospendere il progetto che prevede la realizzazione di un parcheggio a servizio del polo ospedaliero IFO nell’area verde di Via Chianesi.

Nel testo del documento, i firmatari tengono a precisare che la protesta non è un’opposizione a prescindere verso la creazione di nuovi posti auto per la struttura sanitaria. I promotori riconoscono che si tratta di un bisogno concreto del territorio, dichiarando espressamente: “Comprendiamo perfettamente la necessità di aumentare i posti auto a servizio dell’IFO: è una esigenza reale che merita una risposta concreta all’interno di Mostacciano”.

La contestazione infatti, si focalizza esclusivamente sulla localizzazione dell’intervento, che andrebbe a intaccare uno snodo verde fondamentale per il benessere locale.

"Salviamo il parco dal maxi parcheggio dell'IFO": mobilitazione per fermare l'asfalto sull'area verde (FOTO) 1
Petizione parcheggio IFO

I cittadini sottolineano come l’area in questione rappresenti un elemento storico dell’urbanistica del quartiere, pienamente rispondente ai requisiti originari di pianificazione. La preoccupazione dei residenti riguarda la potenziale distruzione di questo ecosistema consolidato, soprattutto dopo una serie di interventi che negli ultimi anni hanno impoverito il patrimonio arboreo della zona.

Nel testo si legge infatti che “eliminarlo per realizzare un cosiddetto ‘parcheggio drenante’ significherebbe alterare la natura stessa del Quartiere, già soggetto negli ultimi anni ad un progressivo e consistente abbattimento di alberi senza ripiantumazione compensativa”.

L’alternativa sostenibile nell’ex centro sportivo

Invece di limitarsi a una protesta passiva, i promotori della petizione hanno formulato e presentato al Municipio IX un’alternativa concreta e ritenuta più sostenibile.

A poche centinaia di metri dal parco di Via Chianesi sorge infatti l’area di un ex centro sportivo comunale, una struttura rimasta abbandonata e soggetta a occupazione abusiva per oltre 15 anni, recentemente sgomberata dalle forze dell’ordine.

Nonostante i tentativi di affidarla a privati tramite gara pubblica, i bandi sono andati deserti a causa degli onerosi costi di riqualificazione richiesti, trasformando nuovamente l’impianto in un punto di degrado e insicurezza per le strade limitrofe.

Per i firmatari della petizione, destinare quest’area già compromessa al parcheggio dell’IFO rappresenterebbe una scelta logica e di buonsenso.

Questo intervento permetterebbe di sottrarre al degrado una struttura abbandonata, recuperandola senza consumare nuovo suolo naturale, e al contempo metterebbe in sicurezza il parco. I residenti spiegano che questa opzione rappresenterebbe la “vera rigenerazione urbana: recuperare ciò che è già degradato invece di sacrificare spazi verdi ancora vivi e perfettamente fruibili”.

Le richieste ufficiali presentate al Municipio IX

Il documento della petizione si conclude con una serie di richieste formali indirizzate alle autorità municipali, volte a ripristinare un canale di ascolto reciproco. I residenti domandano l’immediata interruzione dell’iter progettuale previsto per l’area verde di Via Chianesi, e l’avvio di una seria istruttoria tecnica per valutare l’idoneità dell’ex impianto sportivo comunale.

Infine, si richiede l’apertura di un tavolo di confronto pubblico tra l’amministrazione e la cittadinanza attiva, per prendere in esame la documentazione e gli studi già depositati dall’Associazione Quartiere Mostacciano.

Nelle parole conclusive della petizione emerge con chiarezza la filosofia che guida i cittadini: “Siamo convinti che sia possibile migliorare la viabilità e i servizi dell’IFO senza cancellare uno dei principali polmoni verdi di Mostacciano. La nostra Città non sceglie tra ambiente e servizi: trova soluzioni che tutelino entrambi”.