“Noi, prigioniere per un’ora e mezza nel nuovo ascensore comunale di Ostia” (VIDEO)

Due donne intrappolate nell'ascensore comunale liberate dai Vigili del Fuoco tra caldo e paura. È il secondo caso dopo quello dello scorso 20 giugno

Prigioniere del nuovo ascensore comunale del cavalcavia di Ostia Antica. Un incubo durato un’ora e mezza dalla quale due donne sono uscite solamente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco.

La vicenda risale alla serata di ieri quando, intorno alle 20:30, due signore entrano nella cabina dell’ascensore senza immaginare quello che sarebbe successo. Giusto il tempo di premere il pulsante e mettere in moto la macchina che questa si blocca improvvisamente. A quel punto, senza farsi prendere dal panico, le signore chiamano il 112 e pigiano il pulsante dell’allarme dell’ascensore. “Abbiamo cliccato la campanella d’emergenza per chiamare i soccorsi – spiega Denise – e hanno risposto dopo un bel po‘”.

Due donne intrappolate nell’ascensore comunale del cavalcavia di Ostia Antica liberate dai Vigili del Fuoco tra caldo e paura. È il secondo caso dopo quello dello scorso 20 giugno

Un’ora più tardi, stando al racconto della donna, sul posto arrivano i Vigili del Fuoco, che si mettono subito al lavoro per liberare le due malcapitate. “Hanno provato a farci uscire saltando sull’ascensore, fino a quando hanno pensato di spegnere l’elettricità e farci uscire dalla botola sopra“, aggiunge Denise. Un’operazione che, nella sua ricostruzione, dura ancora un’altra mezz’ora: un tempo interminabile considerato il caldo asfissiante all’interno dell’ascensore.

L’intervento di soccorso va comunque a buon fine, e alle 22:00 le due signore escono sane e salve dalla cabina. Finalmente all’aria aperta, vengono raggiunte da un’ambulanza che verifica le loro condizioni di salute, valutando pressione e saturazione. D’altronde, la serata era tutt’altro che fresca e la possibilità di un malore, date le condizioni in cui si sono ritrovate le due donne, era tutt’altro che improbabile. Fortunatamente, oltre al giustificato panico, per le due donne non sembrano esserci stati ulteriori problemi.

I precedenti e le polemiche

Da quando gli ascensori sono stati installati e aperti al pubblico si tratta del secondo episodio di questo genere. Lo scorso 20 giugno, altre due persone erano rimaste intrappolate in quegli ascensori – in quel caso in pieno giorno e con temperature da emergenza estiva. Anche in quella circostanza si era reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. La struttura tra l’altro aveva suscitato sin da subito la perplessità dell’Associazione Ecoitaliasolidale. Durante i test di collaudo, una persona in sedia a rotelle non è riuscita a manovrare la carrozzina in autonomia a causa di cabine ridotte al minimo e prive dello spazio di svolta necessario.

Sul caso è intervenuto anche Andrea Miticozzo Fiorini, del Coordinamento cittadino accessibilità Municipio X Mare, confermando che il sopralluogo effettuato all’inaugurazione ha certificato l’impossibilità di far ruotare la sedia a rotelle dentro la cabina. A peggiorare il quadro si aggiunge la totale assenza di segnaletica acustica per le persone cieche o ipovedenti, che restano così prive di indicazioni sonore sulla chiusura delle porte e sul movimento dell’impianto.