“Un giorno in Pretura” torna in prima serata su Rai 3 mercoledì 8 luglio con una nuova serie di processi che promettono di catturare ancora una volta l’attenzione del pubblico. Il programma storico della televisione italiana, ideato da Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti e Antonella Nafra, riparte da uno dei casi più complessi e discussi della cronaca nera: l’omicidio di Nada Cella.
Un giorno in Pretura torna l’8 luglio su Rai 3: nuovi processi e il caso Nada Cella riaperto dopo tanti anni. Tutte le anticipazioni.
La nuova stagione di “Un giorno in Pretura” si apre con il processo davanti alla Corte d’Assise di Genova per un omicidio avvenuto quasi trent’anni fa. Era il 16 maggio 1996 quando Nada Cella, segretaria di 24 anni, venne brutalmente uccisa a Chiavari nello studio del commercialista Marco Soracco, dove lavorava.
Per anni il delitto è rimasto senza colpevoli. Le indagini dell’epoca, infatti, non riuscirono a individuare il responsabile, lasciando la vicenda avvolta nel mistero e nel dolore per la famiglia della giovane vittima.
La riapertura delle indagini e la nuova imputata
Il caso viene riaperto nel 2017 grazie all’iniziativa di una biologa di Bari, la dottoressa Antonella Delfino Pesce. Lavorando a una tesina in criminologia, la professionista individua in una ex insegnante di 54 anni, una possibile responsabile dell’omicidio.
“Un giorno in Pretura” seguirà passo dopo passo il processo, offrendo al pubblico uno sguardo diretto e senza filtri sull’iter giudiziario.
Un racconto lungo 40 anni di processi
“Un giorno in Pretura” rappresenta da circa quattro decenni un punto di riferimento per chi vuole comprendere il funzionamento della giustizia italiana. Roberta Petrelluzzi, volto storico del programma, con la sua formazione da biologa e la passione per le storie, ha raccontato tantissimi processi.
Ogni caso viene studiato con grande attenzione: per ciascun processo, la redazione lavora da uno a tre mesi per ricostruire i fatti, analizzare gli atti e offrire una narrazione chiara e approfondita.
I casi della nuova stagione
Oltre al caso Nada Cella, la nuova stagione affronterà altre vicende di grande impatto. Tra queste, l’omicidio di Silvana Aru, uccisa a Roma a martellate nel 2023, e la morte dell’allievo paracadutista Emanuele Scieri.
Si tratta di casi che non solo raccontano i singoli fatti di cronaca, ma offrono anche uno spaccato della società italiana, mettendo in luce dinamiche sociali, errori e percorsi di giustizia spesso complessi.


















