Protezione Civile, il raid della vergogna a Roma: svuotati i serbatoi dei mezzi di soccorso. È il quinto furto

I ladri immortalati mentre rubano per l'ennesima volta carburante. I volontari della Protezione civile: "Senza pudore"

Ladri in azione nella sede della Protezione civile della Magliana

Un attacco continuo, mirato e senza il minimo rispetto per chi si occupa di emergenze. A Roma si registra l’ennesimo furto di carburante ai danni della Protezione Civile, il quinto colpo subìto in due settimane dall’associazione Sos Roma Soccorso con base in via della Magliana. Un raid della vergogna che non solo crea un danno economico, ma rischia di paralizzare i mezzi d’emergenza utilizzati per il primo soccorso e gli interventi sul territorio.

I ladri immortalati mentre rubano per l’ennesima volta carburante. I volontari della Protezione civile: “Senza pudore”

L’ultimo furto, qualche notte fa, ha ricalcato lo stesso identico copione dei precedenti. Secondo quanto denunciato dai volontari, due malviventi si sono introdotti nel parcheggio dove sostano i mezzi di emergenza armati di due grosse taniche.

Nel giro di pochi minuti hanno svuotato i serbatoi di altrettanti mezzi d’emergenza, per poi dileguarsi.

Nonostante le denunce fatte sembrano non curarsi minimamente, continuano a danneggiare il sistema d’emergenza. Questa volta senza vergogna“, spiega il responsabile di Sos Roma Soccorso, Giovanni Pompei. “Svuotare i serbatoi comporta un danno economico – soldi dei contribuenti – e il rischio di ritardo a risposte di emergenza. I volontari si potrebbero ritrovare costretti a dover far rifornimento prima di recarsi su un intervento comportando ritardi”, aggiunge Pompei.

Protezione Civile, il raid della vergogna a Roma: svuotati i serbatoi dei mezzi di soccorso. È il quinto furto 1
Uno dei ladri in azione

In genere a entrare in azione è un uomo, che all’occorrenza entra in azione con un complice, poco dopo le due di notte. 

L’associazione ha diffuso sui social un’immagine del furto debitamente oscurata, ma ha confermato che i video nitidi e in alta definizione sono già stati consegnati al locale Commissariato di Polizia San Paolo per i procedimenti d’ufficio e l’identificazione dei responsabili.

La rabbia dei residenti e le reazioni sui social

La notizia del quinto furto alla Protezione Civile ha scatenato un’ondata di indignazione sul web. Tra i residenti della zona c’è forte amarezza per una situazione di microcriminalità che appare fuori controllo.

Nei commenti sotto il post di denuncia, molti utenti sottolineano come i sospettati siano già noti nel quartiere. In particolare uno dei soggetti sarebbe noto in zona. Da qui l’appello di un volontario: “Se vedete persone sospette con taniche di benzina in piena notte allertate il 112”, l’appello di un volontario.

Da Asti la svolta solidale: allarme e videosorveglianza gratis

Mentre cresce la polemica sulla sicurezza a Roma, la solidarietà digitale ha superato i confini della capitale. Colpito dall’accanimento contro i volontari, il titolare della Cobra Security & Protection, un’azienda di vigilanza privata con sede ad Asti, ha voluto proporre una soluzione concreta e immediata.

L’imprenditore ha offerto pubblicamente e a titolo completamente gratuito un sistema di allarme e videosorveglianza di ultima generazione da installare nel deposito della Protezione Civile. L’impianto verrà collegato direttamente alla centrale operativa dell’istituto di vigilanza per consentire, in caso di nuova intrusione, un tempestivo intervento delle forze dell’ordine e bloccare i ladri in flagranza di reato.