Massima allerta a Nettuno dopo il ritrovamento di polpette avvelenate nella zona di Cretarossa. A rendere nota la vicenda è stato oggi, giovedì 25 giugno 2026, il sindaco Nicola Burrini, che ha informato i cittadini della presenza di esche avvelenate potenzialmente letali per cani, gatti e fauna selvatica.
Polpette avvelenate rinvenute sul territorio, il sindaco di Nettuno lancia l’allerta: controlli e segnalazioni dopo il ritrovamento di esche mortali per cani e gatti
L’episodio è stato segnalato da alcuni residenti che hanno rinvenuto delle polpette sospette tra via Traunreut e via Corallo, decidendo di raccoglierle e consegnarle all’Istituto Zooprofilattico del Lazio per gli accertamenti del caso.
Le analisi tossicologiche hanno confermato la pericolosità del materiale rinvenuto. All’interno delle esche era infatti presente metaldeide, una sostanza altamente pericolosa che può provocare gravi conseguenze negli animali che la ingeriscono accidentalmente.
Nel suo intervento, il sindaco Burrini ha spiegato quanto accaduto e ha invitato i cittadini alla massima prudenza.
“Le analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico hanno confermato la presenza di una sostanza altamente pericolosa all’interno delle esche rinvenute sul territorio”, ha comunicato il primo cittadino.
“Invitiamo tutti i proprietari di animali domestici a prestare particolare attenzione durante le passeggiate e a segnalare immediatamente eventuali ritrovamenti sospetti”, ha aggiunto.
La presenza di polpette contenenti sostanze nocive rappresenta un grave rischio per gli animali. Cani e gatti possono infatti ingerire accidentalmente le esche durante una passeggiata, con conseguenze che possono diventare molto gravi in pochi minuti.
Per questo motivo le autorità raccomandano di prestare la massima attenzione nelle aree interessate dal ritrovamento e di contattare immediatamente un veterinario in caso di sospetta ingestione.
Denuncia alle forze dell’ordine e indagini in corso
La diffusione di esche avvelenate costituisce un reato. Anche l’avvelenamento e il maltrattamento degli animali sono comportamenti puniti dalla legge.
Per questo motivo è stata presentata una denuncia alle forze dell’ordine, che ora stanno lavorando per individuare il responsabile o i responsabili dell’accaduto.
“Chiunque abbia notato movimenti sospetti o disponga di informazioni utili è invitato a collaborare con le autorità competenti”, ha sottolineato il sindaco di Nettuno.
L’amministrazione comunale invita tutti i residenti a mantenere alta l’attenzione e a controllare con particolare cura i propri animali nelle zone interessate.
In presenza di polpette sospette o di altre esche avvelenate, è importante non toccarle direttamente, segnalare immediatamente il ritrovamento alle autorità e consentire agli organi competenti di effettuare le verifiche necessarie.
L’allarme resta elevato a Nettuno, dove il ritrovamento delle polpette avvelenate ha riacceso l’attenzione sul fenomeno delle esche avvelenate abbandonate sul territorio, una minaccia concreta per animali domestici e fauna selvatica.




















