La notte di San Lorenzo diventa a Ladispoli l’occasione per guardare il cielo con occhi diversi. Questa sera, 10 agosto, alle 21.30, l’area archeologica La Grottaccia, in via Rapallo, ospiterà un incontro dedicato alle stelle, alle costellazioni e al rapporto profondo che da millenni lega l’umanità alla volta celeste.
Una serata dedicata al cielo e alla storia delle costellazioni a ingresso libero, nella splendida area archeologica di Ladispoli alla Grottaccia
A guidare il pubblico sarà Simone Cavalieri, con un percorso che non si limiterà all’osservazione degli astri, ma partirà dalla storia per raccontare come e perché gli uomini hanno iniziato a dare un significato al cielo.
Le costellazioni, infatti, non sono soltanto figure immaginate tra le stelle. Per le civiltà antiche rappresentavano un modo per interpretare il mondo, tramandare racconti, riconoscere il trascorrere delle stagioni e orientarsi. Nel corso della serata saranno così ripercorse storie, leggende e tradizioni legate ai principali gruppi di stelle, insieme all’origine dei loro nomi e delle loro forme.
Il viaggio proposto alla Grottaccia attraverserà migliaia di anni di storia, seguendo l’evoluzione delle conoscenze astronomiche dalle prime osservazioni della volta celeste fino alle mappe del cielo arrivate ai nostri giorni.
Particolare attenzione sarà dedicata alle civiltà che hanno contribuito alla costruzione delle prime rappresentazioni celesti e alla trasmissione dello zodiaco, un sistema che continua ancora oggi a essere profondamente presente nella cultura popolare.
Ma osservare le stelle, nell’antichità, non significava soltanto cercare risposte sul destino o costruire miti. Il cielo aveva anche una funzione estremamente concreta. Le costellazioni potevano diventare strumenti di orientamento e navigazione, aiutare a misurare il tempo e indicare il momento più adatto per determinate attività agricole e religiose.
È proprio questo intreccio tra astronomia, storia, cultura e vita quotidiana a rendere particolare l’appuntamento. Le stelle diventano il punto di partenza per comprendere come le società antiche organizzassero il proprio rapporto con il tempo, con lo spazio e con l’ambiente.
La scelta della Grottaccia aggiunge inoltre un elemento suggestivo alla serata. Il sito archeologico di via Rapallo 14 è da anni inserito nella programmazione culturale estiva di Ladispoli e ha ospitato concerti, spettacoli e iniziative dedicate alla storia e alla cultura. Anche in passato Canale Dieci ha raccontato gli appuntamenti organizzati nello spazio culturale della Grottaccia, evidenziandone il ruolo nella stagione degli eventi cittadini.
L’incontro di questa sera si inserisce quindi in una cornice particolarmente adatta al tema: un luogo archeologico per raccontare il modo in cui le civiltà del passato guardavano al cielo.




















