La notte ha portato una nuova ondata di devastazione nella zona di Lavinio stazione. Un’area dove il tema della sicurezza sembra aver assunto un peso rilevante per il vicinato. Questa volta i vandali hanno colpito due attività commerciali, lasciando dietro di sé detriti e rabbia.
Una notte di raid ha colpito due attività commerciali, i vandali hanno infranto vetrate, divelto arredi e lasciato scritte verdi sull’asfalto
Nel mirino sono finite due attività commerciali della zona, stando a quanto denunciato dal comitato “Lavinio per Lavinio”. In particolare, la vetrata di un bar è stata spaccata con violenza, mentre le balaustre esterne sono state pesantemente danneggiate. Gli arredi esterni sono stati divelti e mandati in frantumi. Sull’asfalto sono comparse scritte tracciate con vernice verde. Non si tratta di un caso isolato: nei giorni scorsi altri episodi simili avevano già lasciato il segno sul territorio. La scia di microcriminalità sta esasperando residenti e commercianti, costretti a fare i conti con i costi dei danni e l’incertezza della notte, e non mancano post di denuncia sui social network.

Il caso del comitato cittadino
La notte precedente, i vandali erano entrati in azione nei pressi della sede del comitato. Il presidente dell’associazione ha riferito che ignoti hanno agito sulla pertinenza esterna degli uffici, denunciando l’accaduto sui canali social e parlando di una minaccia mirata. Due fioriere, posizionate in quel punto da oltre dieci anni, sono state distrutte: una provocazione aperta contro chi cerca di difendere il territorio.
Recentemente la zona della stazione di Lavinio è stata teatro di un operazione interforze, coordinato dal commissariato di Pubblica Sicurezza di Anzio. Proprio durante i controlli, gli agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso e fermato un uomo che, dopo aver spaccato il lucchetto di una E-bike, stava tentando di fuggire a tutta velocità . Puoi leggere i dettagli dell’operazione cliccando su questo link.



















