È stata siglata questa mattina in Regione Lazio la preintesa con le organizzazioni sindacali relativa al fondo del salario accessorio del comparto. L’accordo introduce un pacchetto di misure economiche e di welfare aziendale destinato ai dipendenti regionali, con interventi che puntano sia al sostegno del reddito sia alla valorizzazione professionale del personale.
Intesa in Regione Lazio sul salario accessorio dei dipendenti: firmato l’accordo con i sindacati tra nuove misure di welfare e progressioni economiche
Nel dettaglio, il provvedimento prevede una nuova progressione economica orizzontale destinata a 1.033 unità di personale, oltre all’erogazione di un contributo economico pari a 1.000 euro pro capite rivolto a circa 3.400 dipendenti regionali.
Il bonus sarà destinato alle spese legate a utenze domestiche, affitti e mutui, con l’obiettivo di sostenere le famiglie dei lavoratori pubblici in una fase caratterizzata dall’aumento del costo della vita e dai rincari di energia elettrica e gas.
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha definito l’intesa un segnale concreto di vicinanza al personale regionale, sottolineando il ruolo quotidiano svolto dai dipendenti al servizio dei cittadini.
Secondo Rocca, l’intervento nasce dalla volontà di offrire un sostegno reale alle famiglie, aiutandole a fronteggiare le spese essenziali e riconoscendo al tempo stesso il contributo fondamentale dei lavoratori al funzionamento dell’amministrazione pubblica.
Il governatore ha inoltre ribadito l’impegno della Regione nel rafforzare le politiche di valorizzazione del personale, attraverso strumenti capaci di migliorare sia il benessere economico sia l’efficienza della macchina amministrativa.
Anche l’assessore al Personale, Luisa Regimenti, ha evidenziato l’importanza dell’accordo, definendolo una risposta concreta alle difficoltà economiche affrontate da molte famiglie.
Regimenti ha ringraziato il direttore Luigi Ferdinando Nazzaro e le organizzazioni sindacali per il lavoro congiunto che ha portato alla definizione dell’intesa, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale.
L’assessore ha spiegato che il bonus straordinario da 1.000 euro rappresenta una misura immediata di sostegno per il pagamento di affitti, mutui e utenze domestiche, inserita in una più ampia strategia di welfare pubblico.
Secondo quanto riportato nella nota ufficiale, l’intesa si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione e valorizzazione del personale regionale, con l’obiettivo di rendere la pubblica amministrazione più vicina ai bisogni dei lavoratori.
Tra le finalità principali dell’accordo rientrano:
- sostegno al potere d’acquisto delle famiglie
- miglioramento delle condizioni di lavoro
- rafforzamento della conciliazione vita-lavoro
- valorizzazione del capitale umano
- potenziamento degli strumenti di welfare aziendale
La Regione Lazio punta così a costruire un modello di gestione del personale più moderno, attento al benessere dei dipendenti e capace di rispondere alle difficoltà economiche attuali.
Sintesi dell’accordo
- 1.000 euro pro capite per circa 3.400 dipendenti
- Progressioni economiche orizzontali per 1.033 lavoratori
- Misure di welfare aziendale
- Sostegno per utenze, affitti e mutui
- Accordo tra Regione Lazio e sindacati

















