Aggrediti dal branco a Tivoli e ridotti in gravi condizioni: identificati autori del feroce pestaggio (VIDEO)

Scattano le misure cautelari per due giovani di 18 e 20 anni dopo le indagini sul feroce pestaggio esplosa per futili motivi nella notte di Halloween

I Carabinieri di Tivoli hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di due ragazzi di 18 e 20 anni, gravemente indiziati di lesioni pluriaggravate in concorso. I due, insieme a un 23enne, sono ritenuti i principali autori di una feroce aggressione avvenuta a Piazza Santa Croce contro tre trentenni, nella notte di Halloween.

Scattano le misure cautelari per due giovani di 18 e 20 anni dopo le indagini sul feroce pestaggio esplosa per futili motivi nella notte di Halloween

Sono stati bloccati nelle ultime ore, i due giovani accusati di aver preso parte a una violentissima aggressione di gruppo nel centro di Tivoli. Nei guai sono finiti un ragazzo di 20 anni, che aveva già alle spalle altri precedenti con la giustizia, e un 18enne incensurato. Insieme a loro è stato identificato e denunciato a piede libero anche un terzo giovane di 23 anni, anch’egli senza precedenti penali.

La vicenda affonda le sue radici nella notte del 1° novembre scorso, durante la festa di Ognissanti, all’interno di una delle zone più frequentate dai giovani e dai frequentatori della movida locale: la centralissima Piazza Santa Croce.

Le tre vittime del pestaggio – due uomini di 36 anni e uno di 34 anni – stavano trascorrendo la serata quando sono rimasti coinvolti in una discussione nata per motivi del tutto futili e banali. Ma nel giro di pochi istanti, la situazione è degenerata in un incubo.

I tre sono stati accerchiati dal branco di ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che dalle parole sono passati rapidamente ai fatti, scatenando una furia brutale che ha causato alle vittime lesioni gravissime, tra cui diverse fratture ossee e traumi profondi localizzati sul volto.

I filmati delle telecamere e le testimonianze decisive

Le indagini sono partite immediatamente, subito dopo il primo intervento di soccorso nella notte del pestaggio, e per dare un nome e un volto ai responsabili del raid, i militari hanno setacciato e analizzato minuto per minuto le registrazioni di tutte le telecamere dei sistemi di videosorveglianza posizionate sia in Piazza Santa Croce che nelle strade vicine.

I dettagli emersi dai video sono stati poi incrociati con le testimonianze e i racconti messi a verbale dalle molte persone che si trovavano sul posto al momento della rissa. Un lavoro ha permesso agli investigatori di ricostruire nei dettagli ogni fase dell’aggressione e di stringere il cerchio attorno ai tre principali aggressori.

Il pugno duro contro il degrado della movida

La notizia degli arresti domiciliari, diffusa ufficialmente il 16 giugno 2026 attraverso una nota firmata dal Procuratore Andrea Calice e dal Sostituto Corrado Fasanelli, accende di nuovo i riflettori sulla sicurezza nei centri storici.

I tre giovani identificati dovranno ora rispondere del reato di lesioni pluriaggravate commesse in concorso. Il Giudice, accogliendo le richieste della Procura, ha stabilito per loro una misura restrittiva immediata: non potranno lasciare il proprio comune di residenza e avranno il divieto assoluto di uscire dalle loro case durante tutte le ore serali e notturne.

Movida violenta a Tivoli: il centro è una polveriera fuori controllo

La feroce aggressione di Piazza Santa Croce non è purtroppo un caso isolato. Il centro storico di Tivoli è stato definito dai residenti come una polveriera. Alla fine della primavera di quest’anno, un latro caso ha fatto scattare l’allarme, e cioè quello di un brutale pestaggio in Piazza Sant’Andrea.

Qui un adolescente è stato massacrato di calci e pugni da un branco di sei o sette coetanei per motivi banali. Tra spaccio, abuso di alcol e schiamazzi notturni perenni, la cittadinanza è esasperata. I residenti lanciano l’allarme definendo la situazione del tutto “fuori controllo” e chiedono a gran voce telecamere e presidi fissi.