Il grande caldo non è ancora un ricordo, ma la fase più estrema comincia a perdere forza. È questa la fotografia del meteo sull’Italia nella giornata di sabato 29 agosto, con una situazione decisamente più interessante per Roma e il Lazio rispetto ai giorni appena trascorsi.
Dopo il picco rovente di fine agosto, Roma e il Lazio entrano in una fase leggermente meno estrema. Ma il caldo non è finito: un’evoluzione da seguire con attenzione
La Capitale arriva infatti da una delle fasi più roventi dell’estate e anche venerdì 28 agosto 2026 era inserita tra le città interessate dal livello massimo di rischio per il caldo. Da oggi, però, la situazione comincia lentamente a cambiare. L’attenuazione non significa l’arrivo di temperature fresche: Roma resta pienamente dentro un contesto estivo, ma senza gli eccessi raggiunti al culmine dell’ondata africana.
Il dato più interessante riguarda proprio la distribuzione del caldo. Mentre Centro-Nord e parte del Centro Italia iniziano a beneficiare di una riduzione delle temperature, il Mezzogiorno continua a fare i conti con valori molto elevati, localmente ancora prossimi ai 40°C e oltre.
Roma e Lazio, weekend meno rovente ma ancora caldo
Per la Capitale il fine settimana rappresenta soprattutto una pausa dall’estremizzazione termica.
Sabato 29 agosto il tempo rimane in prevalenza stabile, anche se il passaggio di una perturbazione sul Centro può favorire qualche annuvolamento e fenomeno isolato soprattutto nelle aree interne. Le temperature, pur diminuendo rispetto ai giorni precedenti, restano elevate.
Domenica 30 agosto dovrebbe mantenere caratteristiche prevalentemente estive, con sole protagonista e caldo ancora presente, ma più contenuto. Il Lazio si trova infatti in una posizione intermedia tra l’aria più calda ancora presente sul Sud e le correnti leggermente più temperate che interessano il Centro-Nord.
Per chi rimane a Roma, dunque, non si prospetta un weekend autunnale: il caldo continua, ma la pressione dell’anticiclone africano diminuisce.
Anche il quadro nazionale conferma questa differenza. Secondo gli ultimi aggiornamenti, domenica il Centro dovrebbe rimanere entro valori massimi intorno ai 34°C, mentre al Nord le temperature saranno generalmente inferiori ai 30-31°C. Al Sud, invece, il caldo resterà decisamente più intenso, con punte ancora vicine ai 37-40°C.
Settembre parte con una possibile svolta: occhi puntati tra 1 e 4 settembre
La parte più interessante arriva però dopo il weekend.
Lunedì 31 agosto dovrebbe essere ancora una giornata sostanzialmente stabile sul Lazio, mentre il quadro atmosferico inizierà a diventare più movimentato con l’ingresso di settembre.
Tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre è infatti atteso il possibile passaggio di una perturbazione, inizialmente più incisiva sul Nord e successivamente in grado di interessare anche parte del Centro.
Per Roma non è ancora possibile parlare di un peggioramento certo e generalizzato. La posizione della perturbazione e la sua evoluzione sul Mediterraneo saranno decisive per capire se il Lazio riceverà piogge significative oppure soltanto un aumento della nuvolosità e un ridimensionamento delle temperature.
Le proiezioni più recenti mostrano comunque un elemento comune: l’inizio di settembre potrebbe essere più dinamico rispetto agli ultimi giorni di agosto.
Ed è proprio qui che il quadro si fa interessante. Alcune elaborazioni vedono una fase perturbata capace di portare rovesci e temporali su diverse zone d’Italia tra il 2 e il 4 settembre, mentre altre indicano un passaggio più rapido, seguito da una nuova rimonta dell’alta pressione.
Dal Nord al Sud: l’Italia resta divisa in due
Nel frattempo, la differenza tra le varie aree del Paese rimane evidente.: al Nord il caldo intenso è già stato ridimensionato rispetto alla fase precedente. La presenza di maggiore instabilità può favorire temporali soprattutto sulle zone alpine e prealpine, mentre le temperature si riportano su valori più gestibili
Al Centro, Lazio compreso, il fine settimana segna un graduale ridimensionamento del caldo, ma con condizioni ancora estive. Alcuni fenomeni potranno interessare soprattutto le zone interne e montuose.
Al Sud e sulle Isole, invece, la situazione rimane decisamente più rovente. Sicilia, Calabria e Puglia continuano a registrare temperature molto elevate, con valori che possono avvicinarsi ai 40°C anche nel weekend.
Questa divisione è destinata a ridursi con l’inizio di settembre, ma resta ancora da capire quanto sarà incisivo il cambiamento.
La vera incognita riguarda la seconda parte della settimana: dopo l’eventuale passaggio perturbato dei primi giorni di settembre, alcuni scenari prospettano un nuovo rafforzamento dell’alta pressione subtropicale.
Questo non significa automaticamente una nuova ondata di caldo paragonabile a quella appena vissuta, ma indica che l’estate potrebbe mantenere una certa presenza anche nei primi giorni del nuovo mese.
Altre proiezioni sono invece più favorevoli a una riduzione definitiva delle temperature dopo i primi giorni di settembre.
Per questo la finestra temporale dal 1° al 6 settembre sarà particolarmente importante. Prima potrebbe arrivare una fase più instabile, con possibili temporali e temperature in calo. Successivamente si capirà se l’anticiclone riuscirà nuovamente a conquistare il Mediterraneo.
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