Movida violenta a Tivoli: adolescente pestato dal branco. Allarme residenti: “Situazione fuori controllo”

Un’aggressione brutale scatenata da un banale pretesto: sei contro uno nel cuore della movida. Nonostante i sopralluoghi, il degrado per la movida non si ferma

Movida a Tivoli. Foto di archivio

Non è più movida, è un bollettino di violenza. Piazza Sant’Andrea, uno dei salotti storici di Tivoli, si è trasformata ancora una volta nel teatro di un pestaggio. L’ultimo episodio, la notte scorsa, ricalca un copione già visto in altre zone della città: uno sguardo di troppo, uno spintone e poi il branco che si scaglia contro la vittima, in questo caso un adolescente.

Un’aggressione brutale scatenata da un banale pretesto: sei contro uno nel cuore della movida. Nonostante i sopralluoghi, il degrado per la movida non si ferma

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato circondato da un gruppo di almeno sei o sette coetanei.

Dalle parole si è passati in pochi secondi ai fatti: un pestaggio brutale a colpi di calci e pugni che ha lasciato tracce di sangue sull’asfalto e il ragazzo ferito a terra.

Una violenza rapida e spietata, consumata davanti agli occhi di passanti e residenti. Poi mentre scattavano le prime telefonate per allertare le forze dell’ordine è scattato il fuggi fuggi, anche la vittima è riuscita ad allonarsi.

Una polveriera nota

Nonostante il recente sopralluogo del sindaco Marco Innocenzi, finalizzato a rassicurare la cittadinanza, la percezione di insicurezza è ai massimi storici. I residenti denunciano abuso di alcol e spaccio alla luce del sole (e dei lampioni) e schiamazzi perenni che rendono impossibile il riposo.

Si chiedono più telecamere

“Ormai è un problema di ordine pubblico” lamentano sollecitando l’installazione di un sistema di videosorveglianza capillare, una presenza fissa delle forze dell’ordine durante i weekend e restrizioni severe sulla vendita di alcolici.