Blitz all’alba all’Albuccione: sgomberato maxi insediamento abusivo all’ombra della zona industriale

Linea dura contro l'abusivismo rurale e industriale all'Albuccione: smantellati i rifugi non autorizzati al termine di un massiccio blitz interforze

Questa mattina la Polizia Locale, supportata da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Nucleo Tutela Ambiente-Fedra, ha sgomberato un pericoloso insediamento abusivo nell’area dell’Albuccione, nel comune di Guidonia Montecelio. L’operazione interforze ha svelato uno scenario di estremo degrado, conclusosi con sanzioni amministrative e cinque ordini di allontanamento immediato dal territorio.

Linea dura contro l’abusivismo rurale e industriale all’Albuccione: smantellati i rifugi non autorizzati al termine di un massiccio blitz interforze

L’operazione è scattata nelle prime ore di questa mattina, quando i veicoli delle forze dell’ordine hanno fatto ingresso nel perimetro prefissato. L’intervento ha richiesto un coordinamento interforze ad ampio raggio per garantire la massima sicurezza e l’efficacia delle procedure burocratiche e operative.

La Polizia Locale ha guidato l’azione sul campo, potendo contare sul supporto strategico e specialistico del personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e dei militari della Guardia di Finanza. La presenza congiunta di questi corpi dello Stato ha permesso di cinturare l’area industriale interessata, situata nelle immediate vicinanze della frazione di Albuccione, impedendo qualsiasi tentativo di fuga o di resistenza passiva da parte degli occupanti dell’insediamento.

L’intervento del Nucleo Tutela Ambiente-Fedra sul sito

Un elemento chiave del dispositivo sul campo è stato il coinvolgimento attivo del personale del Nucleo Tutela Ambiente-Fedra. Gli specialisti del nucleo ambientale hanno affiancato gli agenti e i militari durante le fasi di accesso all’insediamento abusivo.

Il loro apporto tecnico è risultato fondamentale per verificare lo stato dei luoghi dal punto di vista del rispetto delle normative ecologiche e di tutela del territorio, esaminando da vicino l’area industriale occupata a ridosso della frazione. La presenza di questa specifica unità evidenzia l’attenzione delle autorità per i profili di potenziale degrado legati alla permanenza non autorizzata di persone e strutture all’interno di un comparto produttivo.

I provvedimenti legali e i cinque ordini di allontanamento

Nel corso delle attività di identificazione, gli operatori hanno proceduto a contestare formalmente le violazioni riscontrate alle persone trovate all’interno del perimetro abusivo. Al termine degli accertamenti di rito, sono stati redatti e notificati cinque ordini di allontanamento diretti ai soggetti che occupavano l’area senza alcun titolo amministrativo o di proprietà.

Ciascuno dei cinque provvedimenti di allontanamento è stato accompagnato dall’emissione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria, come previsto dalle attuali normative che regolano il contrasto all’occupazione abusiva del suolo pubblico o privato e la tutela del decoro urbano nelle aree industriali e periferiche.