Lieto fine a Ladispoli per un impremditore 72enne, di cui da questa mattina si erano perse le tracce. L’uomo si era allontanato dalla sua abitazione in uno stato di forte fragilità emotiva, una condizione che aveva messo in allarme i familiari e fatto scattare la denuncia di scomparsa.
L’imprenditore si era allontanato in bicicletta lasciando un messaggio ai familiari
L’allarme è scattato nelle prime ore di oggi nella zona di Torre Flavia, un’area situata nella periferia nord del comune di Ladispoli. È qui che l’uomo risiede stabilmente insieme alla moglie, e nella stessa identica zona vivono anche i suoi figli, rimasti uniti nel dare avvio alle ricerche.
A rendersi conto per prima dell’assenza prolungata e ingiustificata del 72enne è stata proprio la consorte, la quale, poco dopo aver constatato il mancato rientro del marito, ha rinvenuto un biglietto scritto di pugno dall’uomo e lasciato all’interno dell’abitazione.
Compresa la situazione di fragilità emotiva, i familiari si sono recati immediatamente presso la locale stazione dei Carabinieri per presentare la formale denuncia di scomparsa, e far attivare i protocolli di rintracciamento delle forze dell’ordine.
L’allontanamento e il mezzo
In un primo momento, le ricostruzioni familiari lasciavano ipotizzare l’anziano si fosse incamminato a piedi lungo le vie del quadrante. Tuttavia, a seguito di una più accurata e successiva verifica all’interno delle pertinenze della casa, i parenti si sono accorti con apprensione che l’uomo aveva in realtà preso la propria bicicletta.
La disponibilità del due ruote rappresenta ora un elemento cruciale per i militari, in quanto consente all’uomo di muoversi molto più rapidamente e di percorrere un numero maggiore di chilometri rispetto a una normale camminata, allargando l’area delle ricerche ai comuni confinanti.
Il cellulare e la fragilità medica
Ad aumentare sensibilmente la preoccupazione dei suoi cari era la sua fragilità clinica e un dettaglio emerso subito dopo l’allontanamento: l’uomo è uscito di casa completamente sprovvisto del suo telefono cellulare, tagliando ogni canale di contatto diretto.
Sotto il profilo somatico, il 72enne ha i capelli corti e gli occhi di colore marrone. Al momento della scomparsa, secondo quanto riferito dai familiari, indossava indumenti molto facili da identificare: una giacca della tuta di marca Adidas di un colore blu acceso, pantaloni e un paio di sandali ai piedi.
Il contesto delle ricerche
Dietro il crollo emotivo del noto imprenditore locale un doloroso fallimento, una cosa che ha minato la sua stabilità psicologica, provocando uno sconforto che non riuscirebbe più a gestire.
C’è però un fattore che potrebbe giocare a suo favore: l’uomo è un ex cacciatore e, proprio per questo suo passato, conosce alla perfezione tutta la fitta macchia della campagna circostante compresa tra i territori di Ladispoli e Cerveteri. I familiari, confidavano quindi che l’uomo possa aver cercato solo un po’ di isolamento proprio in quelle zone rurali a lui note.
L’uomo è rientrato a casa nel pomeriggio e sta bene.




















