Ciack si girano tra Ostia e l’entroterra le riprese del nuovo e segretissimo film di Paola Cortellesi

Ciack si girano tra Ostia e l’entroterra le riprese del nuovo lavoro di Paola Cortellesi, nonché per la prima volta regista, di C’è ancora domani

Ciack si girano tra Ostia e l’entroterra le riprese del nuovo e segretissimo film di Paola Cortellesi, l’attrice che debuttò dietro l’obiettivo nel 2023 per la pellicola “C’è ancora domani” che è stato campione d’incassi dopo la sua uscita nelle sale cinematografiche.

Ciack si girano tra Ostia e l’entroterra le riprese del nuovo lavoro dell’attrice, nonché per la prima volta regista, di C’è ancora domani

Del nuovo lavoro della poliedrica artista 53enne si sa pochissimo, tranne che si tratta di una trama storica prodotta da Our Films con il titolo “Tutto quello che conta” e che le riprese, appena iniziate, si protrarranno fino al 27 novembre. Il film dovrebbe essere messo in distribuzione nel 2027.

Inseguimento a mano armata

La sceneggiatura è stata firmata da Cortellesi insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda. Quel che è sicuro, poiché vi hanno assistito in presa diretta alcuni abitanti di Ostia, è che nella pellicola dovrebbero esserci anche i concitati momenti di un inseguimento a piedi di persone rincorse da altre con pistole perfettamente visibili tra le mani, immortalati dalle macchine da presa intorno alle 18.30 di ieri, giovedì 24 settembre, su via dei Bragozzi e Corso Duca di Genova.

Our Films ha, infatti, chiesto all’ente locale di istituire una disciplina di traffico provvisoria tra il 21 e il 25 settembre per poter ambientare le varie scene e posteggiare i camion di supporto alla produzione.

La determina numero 1031/2026 ha previsto specifiche limitazioni e divieti di sosta in piazza della Stazione Vecchia, nell’area di parcheggio fronte luna park ricompresa tra via Armando Armuzzi e Via Vincenzo Vannutelli, e nell’area di parcheggio posizionata di fronte a Piazza Cesario Console.

Le riprese proseguono a Ostia Antica

In queste ore la troupe si sposterà nell’entroterra del litorale romano per proseguire i lavori tra le stradine del borgo di Ostia Antica. Con l’ulteriore determinazione 25642/2026 il X Gruppo Mare della polizia di Roma Capitale ha riservato ai cineasti l’uso di via Gesualdo dall’intersezione con piazza Gregoriopoli fino a fondo strada, e di via Giovanni Patroni nel tratto compreso tra via Capo Due Rami e il civico 24 di via Patroni.

Le prime indiscrezioni sulla trama

Che “Tutto quello che conta” sia un film storico non ci sono più dubbi dunque e lo si capisce anche dalle stringenti regole imposte durante la fase dei casting per la scelta di attori e comparse.

Alle donne si vietava di presentarsi con sopracciglia o labbra tatuate, con unghie ricostruite con gel permanente o semipermanente e di presentarsi con capelli corti o massimo sotto le spalle, ma niente meches e nessuna base troppo scura o con troppi colori insieme.

Per gli uomini no a doppi tagli o rasature o capelli sfumati e tanto meno acconciature mullet, cioè con capelli corti e una lunga coda sulla nuca. Off limits anche le basette o il ricorso a sopracciglia finte, mentre barba e baffi sarebbero stati valutati dai selezionatori.

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