Mattinata di puro terrore a Ostia per un inseguimento a folle velocità che, intorno alle ore nove, ha rischiato di trasformarsi in una strage. Il bilancio parla di due ragazzine falciate mentre andavano al mare e finite in pronto soccorso in codice rosso per dinamica, e di un poliziotto rimasto contuso sulla volante che ha bloccato la fuga dei malviventi.
Terrore a Ostia, folle inseguimento in centro: falciate due ragazzine e un poliziotto
I responsabili, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero dei cittadini di nazionalità cilena, poi bloccati e arrestati dalle forze dell’ordine dopo una caccia all’uomo strada per strada.
La folle corsa e il panico in centro
Tutto è iniziato sul lungomare, per poi spostarsi rapidamente verso l’interno. L’auto dei fuggitivi, tallonata da vicino dalle pattuglie della Polizia di Stato, ha percorso le vie di Ostia a quella che i testimoni hanno definito una “velocità supersonica”, facendo avanti e indietro almeno quattro volte nella zona di via dei Promontori.

Il momento di massima tensione davanti alla farmacia Levante: l’auto, ormai fuori controllo e braccata, è salita sul marciapiede a tutta velocità. Lì si trovavano le due giovanissime, di 14 e 15 anni, che stavano andando in spiaggia. L’impatto è stato violento.Questo il racconto di un testimone: “Inseguimento visto in diretta dalla finestra della mia cucina….questi bastardi delinquenti hanno tamponato una macchina su via delle Tartane ferma all’incrocio poi hanno imboccato il marciapiede davanti alla farmacia su via dellaTolda e nella loro corsa attraverso i tavoli e i vasi di cemento dei due negozi successivi hanno travolto due ragazze lungo tutto il marciapiede….hanno continuato la loro corsa per poi girare su viale Vega e passare al semaforo rosso del cavalcavia. Dico solo che avrebbero potuto fare una strage se al posto di tutti quei ragazzi che sono schizzati via saltando macchine parcheggiate, ci fossero state persone anziane o mamme con bambini! Questa gente va punita ma molto molto severamente“. Il video che proponiamo in copertina inquadra via della Tolda al momento dell’investimento.
Tra i passanti si è scatenato il panico, con la gente che fuggiva in ogni direzione per evitare di essere travolta.
“Abbiamo visto l’auto piombare sul marciapiede, c’era gente che scappava ovunque. Una scena agghiacciante“, racconta un testimone sotto shock.
Nel caos dei concitati minuti successivi, anche un agente di polizia è rimasto ferito, investito dalla vettura che tentava di forzare l’ennesimo posto di blocco.
Lo speronamento e l’arresto a Lido Nord

La fuga disperata della banda è proseguita con relativo inseguimento fino alla zona di Ostia Lido Nord, per poi concludersi bruscamente in via Capo Sperone, il vialone che conduce ai complessi scolastici.
Qui le volanti della Polizia sono riuscite a chiudere ogni via di fuga: le pattuglie hanno accerchiato e speronato l’auto dei fuggitivi. I tre occupanti hanno tentato un ultimo, disperato barlume di fuga a piedi, ma sono stati immediatamente rincorsi, atterrati e bloccati dagli agenti prima che potessero far perdere le proprie tracce nel quartiere.
Le condizioni dei feriti
Le due adolescenti sono state immediatamente soccorse dalle ambulanze del 118. Trasportate d’urgenza in ospedale, in ambulanza in codice rosso per dinamica, miracolosamente sembra non in condizioni gravi.
Se per una di loro le condizioni sembrerebbero fortunatamente meno gravi del previsto, la prognosi per l’altra è ancora a vaglio dei medici. Avrebbe riportato delle fratture, invece, il poliziotto investito, Simone Giuliano, commissario capo e vice dirigente del distretto di Ostia. Pure lui è sotto osservazione al Grassi.
I fermati sono stati condotti in commissariato per l’identificazione formale e l’arresto.

















