Si allontana dal San Camillo e scompare: paura per un 57enne di Roma, potrebbe essere in pericolo

Il telefono abbandonato e avvistamenti tra Roma e Ostia, gli unici elementi per ricostruire il percorso dello scomparso dal San Camillo: "Potrebbe aver perso l'orientamento"

Da cinque giorni, volontari e forze dell’ordine si stanno mobilitando per rintracciare un 57enne di Roma scomparso improvvisamente dalla struttura sanitaria del San Camillo. Il ritrovamento del suo telefono da parte di un passante e l’ipotesi di un forte stato confusionale e di disorientamento, rendono la situazione estremamente delicata e la tempestività delle ricerche decisiva.

Il telefono abbandonato e avvistamenti tra Roma e Ostia, gli unici elementi per ricostruire il percorso dello scomparso dal San Camillo: “Potrebbe aver perso l’orientamento”

I fatti risalgono alla notte del 14 settembre 2026, quando attorno all’una l’uomo, Aranit B. si è allontanato dal presidio ospedaliero del San Camillo, situato nel quartiere Gianicolense. Da quel preciso istante si sono perse le sue tracce, dando il via a ore di profonda apprensione per la sua incolumità.

A rendere il quadro ancora più preoccupante è stato il ritrovamento del suo telefono cellulare, recuperato da un passante il giorno seguente all’allontanamento. L’impossibilità di rintracciarlo tramite il dispositivo mobile ha interrotto i contatti diretti, alimentando il timore che l’uomo si trovi in pericolo e senza la capacità di orientarsi o chiedere autonomamente aiuto.

Le zone degli spostamenti e i possibili avvistamenti nella Capitale

Le segnalazioni raccolte nelle ore successive hanno spinto i soccorritori ed il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV ad allargare le verifiche su un perimetro urbano molto ampio.

Gli accertamenti e le indicazioni giunte indicano infatti un itinerario complesso che attraversa svariati quadranti di Roma, toccando zone anche molto distanti tra loro. Tra i luoghi di passaggio segnalati figurano i quartieri Salaria, Tiburtina, Montesacro, Parioli e la zona di Laurentina, fino a spingersi verso l’area del Lido di Ostia.

Questa frammentazione delle tracce suggerisce un vagare prolungato e privo di una meta precisa, fattore che aumenta considerevolmente i rischi per la sua salute fisica e la necessità di una localizzazione immediata.

Il profilo dell’uomo e gli elementi per il riconoscimento

Per facilitare le operazioni di individuazione da parte dei cittadini e delle pattuglie sul territorio, sono stati resi noti tutti i dettagli relativi al suo aspetto fisico. Si tratta di Arantit Bejaj, uomo di 57 anni, alto 1,75 metri, per un peso di circa 90 Kg. 

Presenta capelli castani, lisci e corti, occhi marroni e un segno distintivo ben visibile: un tatuaggio sulla parte alta del braccio destro, all’altezza della spalla. Al momento dell’allontanamento dall’ospedale indossava una tuta completa di colore rosso, un elemento d’abbigliamento vistoso che potrebbe risultare fondamentale per chiunque lo incroci lungo le strade o nei mezzi pubblici.

Come segnalare gli avvistamenti e contribuire alle ricerche

L’appello rivolto alla cittadinanza è di massima vigilanza, specialmente nei luoghi di transito come stazioni, fermate dell’autobus e parchi pubblici dei quartieri interessati dalle segnalazioni.

Chiunque ritenga di aver individuato l’uomo o abbia informazioni utili relative ai suoi spostamenti è invitato a non esitare e a contattare immediatamente le autorità preposte.

Le segnalazioni possono essere inoltrate direttamente al numero unico per le emergenze 112 oppure al numero telefonico dedicato 3881894493, messo a disposizione dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV per raccogliere ogni elemento utile al suo ritrovare in sicurezza.