Ha pianificato il colpo nei minimi dettagli, studiando i sotterranei e scavando un tunnel nel cemento per sbucare direttamente all’interno della banca. Un piano da manuale della “banda del buco”, se non fosse per un dettaglio cruciale: la filiale era praticamente vuota e in via di smantellamento.
Il piano della “banda del buco” fallisce a Roma: malvivente scava un tunnel dai garage per svaligiare la banca, ma trova gli uffici deserti e fugge prima dell’irruzione dei carabinieri
Il tentato furto, dalle sfumature decisamente fantozziane, è andato in scena questa mattina intorno alle 9:30 a Roma, nel quartiere Gianicolense (nella zona di Monteverde/Trastevere), prendendo di mira la filiale della banca Credem di via Majorana.
L’allarme e il blitz dei carabinieri
Tutto è iniziato quando è stata segnalata la presenza sospetta di un uomo con il volto coperto all’interno dei locali dell’istituto di credito. Immediata è scattata la procedura di emergenza: sul posto sono precipitate diverse pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere e del Nucleo Radiomobile.
Considerato lo scenario d’alto rischio e la possibilità che il malvivente fosse armato o barricato, i militari hanno atteso il supporto dei colleghi delle API (Aliquote di Primo Intervento), i reparti speciali dell’Arma addestrati per interventi rapidi in situazioni critiche.
Il tunnel nei garage e la fuga
Una volta fatto irruzione in sicurezza e bonificati tutti i locali, i Carabinieri si sono trovati davanti a una scena da film: un fittizio pavimento sventrato all’interno della banca; un foro che collegava l’ufficio ai garage sottostanti dell’edificio; una scala a pioli, usata dal ladro per arrampicarsi e fare il suo ingresso.
Il malvivente, tuttavia, non aveva fatto i conti con i piani di trasferimento della banca. La filiale di via Majorana è infatti in via di dismissione per il prossimo trasloco in un’altra sede. Trovatosi di fronte a casse vuote e uffici deserti, e vistosi ormai scoperto, il “solitario del buco” ha fatto rapidamente retromarcia, calandosi nuovamente nel tunnel e scomparendo attraverso i garage prima dell’arrivo delle sirene.
Le indagini sono ora serratissime. I carabinieri stanno analizzando i rilievi scientifici sul luogo del foro e visionando le telecamere di video sorveglianza della zona per dare un volto e un nome al ladro sfortunato.




















