Mattinata di silenzio e apprensione a Ponte Mammolo, dove i cancelli del plesso scolastico della scuola primaria Podere Rosa, sono rimasti sbarrati per i bambini. Dopo il drammatico crollo dell’albero avvenuto ieri all’orario di uscita, la scuola si è svegliata presidiata dal personale nell’attesa di un intervento di messa in sicurezza.
“Non basta rimuovere l’albero caduto”: a Ponte Mammolo la scuola resta chiusa mentre le famiglie chiedono un censimento urgente del verde scolastico
La paura ha preso forma nel tardo pomeriggio di giovedì 28 maggio, intorno alle ore 18:00, quando un grosso albero situato all’interno delle pertinenze del plesso Podere Rosa ha ceduto improvvisamente.
Il fusto si è schiantato con violenza, abbattendosi proprio sul cancello d’ingresso dell’istituto che fa parte dell’IC Via Nicolai, nel cuore del IV Municipio di Roma. Il momento del crollo è coinciso con una fase delicatissima: all’interno della struttura, che ospita sia la scuola dell’infanzia sia la primaria, erano infatti ancora presenti alcuni alunni accompagnati dai loro genitori.
Solo una fortunata coincidenza temporale ha evitato che i pesanti rami colpissero i passanti, scongiurando una tragedia irreparabile per pochi metri. Il cedimento è da inserire nel quadro di una forte e improvvisa ondata di maltempo caratterizzata da piogge battenti e raffiche di vento che ha investito la provincia di Roma, provocando danni simili anche nei comuni limitrofi di Monterotondo e Albano.
L’allarme in un video
A poche ore dai fatti, un filmato girato sul posto intorno alle ore 21:00 ha svelato uno scenario ancora preoccupante, alimentando lo sconcerto dei residenti.
Nelle immagini si vede chiaramente la mole dell’albero adagiata sulla recinzione divelta, mentre i cancelli adiacenti risultavano ancora completamente spalancati e l’area priva di transenne.
Le parole di un familiare che ci ha contattato, descrivono una situazione di stallo e grande perplessità: “Sono le nove di sera e il cancello è ancora aperto. Non c’è nessuno dei mezzi di soccorso per mettere in sicurezza l’area, visto che ci sono nella stessa area scolastica altri due o tre alberi“.
Nel filmato viene evidenziato come l’albero sia crollato sul cancello rompendolo, ma il timore più grande riguarda proprio i fusti rimasti in piedi: “Sarebbe logico capire se anche questi alberi sono pericolanti, richiedendo il prima possibile un intervento delle autorità competenti per controllare i restanti alberi”.
Scatta la chiusura
Davanti alla gravità dell’evento e alla necessità di valutare i danni strutturali, la dirigente scolastica è intervenuta tempestivamente nella serata di ieri emanando una nota ufficiale. Il provvedimento ha disposto la chiusura temporanea e precauzionale di tutto il plesso di via Nicolai per la giornata odierna, sospendendo qualsiasi attività didattica per motivi di sicurezza.
Una decisione che ha inevitabilmente causato forti disagi organizzativi alle famiglie del quartiere, ma ritenuta indispensabile per tutelare l’incolumità pubblica dei piccoli e del personale. L’obiettivo della preside è quello di congelare l’accesso alla struttura fino a quando non saranno redatte le perizie tecniche necessarie a escludere ogni tipo di pericolo nel giardino interno.
Gli interventi sul posto questa mattina
La macchina dei soccorsi si è attivata concretamente questa mattina, giorno successivo al crollo, in cui sono attesi l’arrivo dei Vigili del Fuoco e delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale nel perimetro scolastico.
Le squadre dei pompieri dovranno intanto tagliare i rami del grosso albero caduto e liberare il cancello principale dalle tonnellate di legname che lo tengono bloccato, con il presidio dei vigili urbani.
“L’attenzione degli operai e dei tecnici comunali però dovrà essere spostata subito sul monitoraggio degli altri alberi ad alto fusto presenti nell’area verde dell’istituto, proprio come richiesto a gran voce dai genitori” – nel video reportage girato dopo il crollo che poteva finire in tragedia.
Le verifiche sui protocolli di manutenzione e stabilità dovranno stabilire se i fusti rimasti in piedi abbiano subito danni invisibili a causa del maltempo o se presentino patologie latenti, una certificazione indispensabile prima di poter ordinare la riapertura dei cancelli e il ritorno in classe degli alunni.

















