Paura nei parchi dell’EUR: cornacchie aggressive attaccano passanti e proprietari di cani (VIDEO)

Si moltiplicano le segnalazioni di cornacchie aggressive nei parchi dell'EUR: depositata una denuncia formale alla Polizia Municipale per chiedere interventi urgenti di messa in sicurezza

Cresce l’allarme cornacchie nel quartiere Eur di Roma, dove diverse segnalazioni descrivono ripetuti episodi di attacchi da parte di cornacchie nei confronti dei frequentatori delle aree verdi. Gli episodi, registrati soprattutto nelle ore diurne all’interno di parchi pubblici del quadrante, hanno spinto i cittadini a richiedere formalmente l’intervento preventivo della Polizia Municipale.

Si moltiplicano le segnalazioni di cornacchie aggressive nei parchi dell’EUR: depositata una denuncia formale alla Polizia Municipale per chiedere interventi urgenti di messa in sicurezza

Dopo le segnalazioni degli attacchi delle cornacchie in picchiata sui pedoni, avvenuti a Ostia, nuovo episodi simili si stanno concentrano nel quadrante meridionale della Capitale, specificamente all’interno dei parchi dell’Eur.

Secondo le testimonianze dirette e le denunce condivise sui canali social dai residenti, i punti critici comprenderebbero il Parco del Laghetto dell’Eur e il vicino Parco del Ninfeo.

Gli ultimi due episodi, riportati sui social, riguarderebbero una signora intenta a passeggiare con il proprio cane di piccola taglia, che è stata puntata e colpita ripetutamente da un esemplare di cornacchia, mentre una seconda e analoga aggressione si sarebbe verificata nel weekend, intorno alle ore 12:00, all’interno del Parco del Ninfeo.

Una sequela che ha acceso l’allarme dei frequentatori di questi parchi cittadini, confermando come il fenomeno non sia un caso isolato, ma una dinamica ripetuta in diverse zone limitrofe dello stesso distretto urbano.

La formalizzazione della denuncia e la richiesta alle autorità

A fronte della gravità e della reiterazione di questi episodi, la cittadinanza ha deciso di muoversi attraverso i canali istituzionali.

È stata infatti inviata una segnalazione ufficiale tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) indirizzata al corpo della Polizia Municipale di Roma Capitale. All’interno del documento viene descritto dettagliatamente lo svolgimento dei fatti, sottolineando il potenziale pericolo per l’incolumità fisica di anziani, bambini e animali domestici che frequentano abitualmente i parchi.

Una richiesta esplicita finalizzata alla prevenzione di ulteriori incidenti, che rischiano di compromettere la libera fruizione degli spazi pubblici.

Il contesto etologico: perché le cornacchie attaccano a maggio

Dal punto di vista scientifico e biologico, il comportamento aggressivo delle cornacchie grigie in ambiente urbano nel corso del mese di maggio risponde a dinamiche naturali ben precise e non a un’improvvisa “follia” della specie.

Questo periodo dell’anno coincide infatti con la delicata fase della nidificazione e con lo svezzamento dei piccoli. I giovani esemplari, non ancora abili nel volo, tendono spesso a cadere dai nidi o a sostare sui rami più bassi e sul terreno dei parchi.

Gli adulti, dotati di un forte istinto di protezione parentale, percepiscono la presenza ravvicinata dell’uomo, e in particolar modo dei cani, come una minaccia diretta alla sopravvivenza della prole, attivando così manovre aeree intimidatorie o veri e propri attacchi in picchiata per allontanare i presunti predatori.

Raccomandazioni per la cittadinanza e misure di sicurezza

In attesa di riscontri ufficiali da parte dei servizi faunistici comunali e della Polizia Locale, il tam tam social raccomanda agli utenti dei parchi dell’Eur la massima prudenza, e qualche consiglio per evitare spiacevoli incontri ravvicinati.

Secondo gli esperti intanto, è meglio evitare il transito prolungato sotto alberi ad alto fusto dove sono visibili nidi o dove si avverte il gracchiare insistente e d’allarme dei volatili.

Per i proprietari di cani invece, è fondamentale mantenere gli animali al guinzaglio corto per evitare che l’avvicinamento involontario a un pulcino a terra possa innescare la reazione difensiva della colonia.

In caso di attacco imminente, la strategia migliore consiste nell’allontanarsi rapidamente senza correre e proteggere la testa con un ombrello, un cappello o semplicemente sollevando le braccia.