Notte di fuoco a Torpignattara: Smart in fiamme, distrutte altre due auto. Non si esclude il dolo

Il rogo è divampato in via Pacinotti all'alba di ieri, 22 maggio. In fiamme tre auto: nessun innesco trovato, ma le indagini sono aperte

Una colonna di fiamme nel cuore della notte ha svegliato i residenti del quartiere Torpignattara-Certosa, nel V Municipio di Roma. Poco prima dell’alba di ieri, sabato 22 maggio, un violento incendio ha completamente distrutto una Smart parcheggiata in via Francesco Pacinotti, trasformandola in una vera e propria torcia.

Il rogo è divampato in via Pacinotti all’alba di ieri, 22 maggio. In fiamme tre auto: nessun innesco trovato, ma le indagini sono aperte

Notte di fuoco a Torpignattara: Smart in fiamme, distrutte altre due auto. Non si esclude il dolo 1

Il rogo, divampato rapidamente, non ha dato scampo alla citycar e si è subito propagato ai veicoli vicini. Il bilancio dei danni è pesante: oltre alla Smart carbonizzata, sono rimaste pratiscamente distrutte una Fiat 500, colpita nella parte posteriore, e una Hyundai i10, nella parte anteriore.

L’allarme e i soccorsi

Il primo a dare l’allarme è stato il vicinato, svegliato dai rumori e dal forte odore di bruciato. Le chiamate al 112 sono scattate immediatamente. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme prima che potessero lambire i palazzi o altre vetture, e i carabinieri della stazione Roma Appio (coadiuvati dai militari delle stazioni Torpignattara e IV Miglio) per i rilievi di rito.

Le indagini: caccia alle cause

Una volta spente le fiamme e messa in sicurezza l’area, sono iniziati gli accertamenti per stabilire l’origine del rogo. Al momento, stando ai primi rilievi effettuati sul posto, non sarebbero stati trovati inneschi o tracce evidenti di liquido infiammabile.

Tuttavia, gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna pista, compresa quella dolosa. Nelle prossime ore potrebbero essere acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare la presenza di movimenti sospetti nei minuti precedenti all’incendio.

Il mese scorso altro rogo: le fiamme si sono scatenate dal magazzino di un negozio.

Di altra matrice l’attentato di stanotte alla Romanina dove con una bomba artigianale è stato distrutto il portone di un condominio.Â