Una bomba carta ha devastato stanotte l’androne di un palazzo a Roma. Mancavano pochi minuti alle quattro quando un forte scoppio ha svegliato di soprassalto mezza Romanina e in particolare i residenti di via Vincenzo Manzini. L’esplosione, violentissima, ha distrutto il portone del condominio e, con l’onda d’urto, fatto saltare tutte le vetrate.
Il forte boato alle 4 del mattino sveglia il quartiere. Sulla bomba carta lanciata indaga la Scientifica
Lo scenario che si sono trovati davanti i primi soccorritori sembrava di guerra. I vigili del fuoco intervenuti nel giro di pochi minuti con la squadra di Frascati hanno cercato innanzitutto di mettere subito in sicurezza lo stabile.
A esplodere una bomba carta
La deflagrazione provocata da un ordigno artigianale piazzato davanti al portone d’ingresso dello stabile è stata particolarmente potente. Un chiaro avvertimento indirizzato molto probabilmente a uno dei condomini.

Pesanti i danni provocati nel palazzo: il portone è stato quasi completamente sventrato. L’onda d’urto ha danneggiato il soffitto. Le vetrate dei pianerottoli delle scale sono andate in frantumi fino ai piani alti.
Un’autovettura parcheggiata proprio davanti al civico 87 è rimasta gravemente danneggiata.
Nessun ferito, ma tanta paura

Lo stabile colpito è una palazzina di cinque piani che ospita 17 appartamenti.
Nonostante la violenza dell’esplosione e il rischio legato alle schegge di vetro, fortunatamente non si sono registrati feriti tra gli abitanti del palazzo, rimasti barricati in casa fino all’arrivo dei soccorritori.
“Abbiamo sentito un botto tremendo, tremavano i muri“, racconta uno dei residenti ancora sotto shock.
Indagini a tutto campo
Oltre ai Vigili del Fuoco, che hanno lavorato fino alle prime ore della mattinata per mettere in sicurezza l’area e verificare la stabilitĂ dell’edificio, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Roma Capitale e gli specialisti della Polizia Scientifica.
I tecnici della Scientifica hanno effettuato i rilievi planimetrici e biologici per determinare l’esatta natura della bomba e raccogliere elementi utili a identificare chi l’ha piazzata. Al momento non si esclude alcuna pista. La piĂą attendibile per ora resta quella intimidatoria.
Come al Bronx

Nel luglio scorso in un portone del Bronx di Toorevecchia altro messaggio criminale danni analoghi.Â
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