Un’aggressione violenta, la rapina e poi il tentativo di estorsione con il classico metodo del “cavallo di ritorno”. È la sequenza criminale andata in scena intorno alle 22:30 del 15 maggio ad Acilia. La vittima, un cittadino moldavo di 52 anni, è stata accerchiata e picchiata da due senzatetto con precedenti, un romano di 37 anni e un romeno di 56. Dopo averlo mandato al tappeto, i due gli hanno ripulito le tasche portandogli via il portafoglio, le chiavi di casa e lo smartphone.
Prima il pestaggio per rubargli portafoglio e cellulare, poi il “Cavallo di ritorno” con la richiesta di riscatto alla sorella
Proprio il cellulare è diventato l’esca per far scattare il ricatto: i malviventi, nel tentativo di mettere in atto il cosiddetto “Cavallo di ritorno” hanno usato il telefono per chiamare la sorella dell’uomo, pretendendo 100 euro in contanti per la restituzione del bottino. I due estorsori hanno fissato il punto d’incontro nei pressi della stazione della metropolitana di Acilia, convinti di poter incassare la cifra e dileguarsi rapidamente nel buio. La donna, però, invece di cedere al ricatto ha immediatamente allertato le forze dell’ordine con una telefonata d’urgenza. All’appuntamento, nascosti tra i passanti e nell’ombra dello scalo ferroviario, si sono così presentati i Carabinieri della Stazione locale. Non appena i due sospettati si sono avvicinati per concludere lo scambio e intascare i soldi, i militari sono intervenuti tempestivamente, bloccandoli e identificandoli prima che potessero tentare la fuga.
Refurtiva recuperata e misura cautelare per i due aggressori
L’operazione dunque si è conclusa con il totale recupero della refurtiva, che è stata già interamente riconsegnata al legittimo proprietario, sollevato dopo la brutta avventura. Per i due indagati, gravemente indiziati di estorsione in concorso, l’autorità giudiziaria del Tribunale di Roma ha convalidato il fermo operato dai militari e ha disposto nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.


















