Il Consorzio di Bonifica Litorale Nord cerca personale: aperte selezioni tra Roma e Tarquinia

Ecco le informazioni sulle posizioni aperte e come candidarsi

CBLN assume personale

Nuove opportunità di lavoro nel Lazio. Il Consorzio di Bonifica Litorale Nord ha avviato una ricerca di personale per le sedi di Roma e Tarquinia, con selezioni aperte per diversi profili tecnici e operativi.

Assunzioni al Consorzio di Bonifica Litorale Nord: le posizioni aperte

Il Consorzio di Bonifica Litorale Nord ha pubblicato un avviso per la ricerca di nuove figure professionali da inserire nelle sedi di Roma e Tarquinia. Due poli strategici per le attività legate alla gestione idraulica e ambientale nell’area del litorale nord del Lazio.

Le posizioni aperte riguardano sia profili specializzati che operativi, legati principalmente ai settori infrastrutturale, ambientale, idraulico e manutentivo. L’obiettivo è rafforzare le attività del Consorzio sul territorio, in particolare quelle collegate alla gestione delle reti idrauliche e alla manutenzione delle infrastrutture.

CBLN assume personale, posizioni aperte
Il CBLN assume personale, posizioni aperte e come candidarsi

Figure ricercate: dagli ingegneri agli operai

Le figure ricercate sono:

  • ingegneri civili
  • ingegneri idraulici
  • ingegneri gestionali
  • ingegneri ambientali
  • agronomi
  • escavatoristi
  • operai
  • elettricisti

Si tratta di profili con competenze differenti, destinati sia ad attività tecniche che operative sul territorio.

Come candidarsi

Gli interessati possono inviare la propria candidatura tramite email all’indirizzo:

📧 protocollo@cbln.it

Il ruolo del Consorzio di Bonifica

I consorzi di bonifica svolgono attività legate alla gestione delle acque, manutenzione dei canali, prevenzione del rischio idrogeologico e tutela ambientale del territorio. Nel caso del Litorale Nord, le attività interessano un’ampia area del Lazio tra Roma e la provincia di Viterbo.

Le attività dei consorzi di bonifica nascono storicamente con il Regio Decreto del 1933 sulla bonifica integrale, in un contesto fortemente agricolo, con l’obiettivo di regolare le acque, migliorare la salubrità dei territori e favorire lo sviluppo economico e produttivo.

Nel corso degli anni, però, la trasformazione urbanistica del territorio ha ampliato le competenze dei consorzi. Oggi il loro ruolo riguarda anche:

  • manutenzione del reticolo idrografico
  • mitigazione del rischio idrogeologico
  • gestione delle opere irrigue
  • difesa idraulica del territorio
  • controllo e presidio ambientale

Nel caso del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, il comprensorio copre circa 627.900 ettari e coinvolge 4 province, 132 comuni e circa 917mila residenti in area di bonifica.

Tra i numeri principali figurano:

  • 21 impianti idrovori
  • 20 impianti irrigui
  • circa 2.500 chilometri di reticolo idrografico gestito
  • oltre 60mila consorziati

Il Consorzio svolge quindi un ruolo centrale nella sicurezza idraulica e nella manutenzione del territorio, soprattutto in aree fortemente urbanizzate e soggette a rischio allagamenti o criticità ambientali.