Roma Vegan Festival, tre giorni alla Città dell’Altra Economia: torna l’appuntamento con il mondo “green”

Dal 1 al 3 maggio stand, dibattiti e street food vegetale. Tra i protagonisti Irene Volpe, finalista di MasterChef: l'ingresso è gratuito

Roma Vegan Festival

Sentire, scegliere e cambiare. Sono queste le parole d’ordine che accompagneranno il ritorno del Roma Vegan Festival 2026, il grande evento dedicato all’etica e alla sostenibilità che dal primo al 3 maggio trasformerà la Città dell’Altra Economia in un villaggio della consapevolezza. Un appuntamento ormai fisso che quest’anno promette di raccontare una filiera, quella plant-based, in costante crescita, mettendo in rete aziende, artigiani e semplici curiosi sotto la bandiera del rispetto per l’ambiente e per gli animali.

Dal 1 al 3 maggio stand, dibattiti e street food vegetale. Tra i protagonisti del Roma Vegan Festival Irene Volpe, finalista di MasterChef: l’ingresso è gratuito

Il cuore pulsante della manifestazione sarà il grande Market, che vedrà protagonisti oltre cento artigiani provenienti da tutta Italia. Non si tratterà di un semplice mercato, ma di una vetrina di prodotti sostenibili, dove sarà possibile scoprire oggetti  nati da processi produttivi etici, pensati per chi cerca un consumo più responsabile e meno impattante sul pianeta.

Un’occasione per gli amanti dello street food vegano

Grande attesa, ovviamente, per l’area Food Corner. Dieci postazioni di street food vegetale sfideranno i pregiudizi sulla cucina plant-based, puntando tutto su sapori intensi e creatività. Madrina d’eccezione di questa edizione sarà Irene Volpe, volto noto al grande pubblico come finalista della decima edizione di MasterChef Italia. La chef, che ha fatto della stagionalità e della tecnica vegetale la sua cifra stilistica, non solo presenterà un piatto speciale creato appositamente per l’evento, ma ha collaborato attivamente alla selezione delle realtà gastronomiche presenti, garantendo una proposta che spazia dall’eleganza gourmet ai sapori più decisi della strada.

Non solo cibo: dibattiti e ospiti di rilievo

Ma il festival, organizzato dall’associazione Anima Verde, non sarà solo cibo. Il programma prevede una fitta serie di talk e dibattiti con ospiti di rilievo, alternati a momenti musicali, per approfondire i temi dei diritti animali e dei nuovi modelli di consumo. Proprio la solidarietà resta uno dei pilastri dell’evento: l’ingresso è gratuito, ma ogni donazione raccolta sarà interamente devoluta ai rifugi che salvano gli animali da sfruttamento e maltrattamenti. Tra i beneficiari già confermati figurano realtà storiche come il santuario Capra Libera Tutti, il Rifugio HOPE e l’organizzazione internazionale WAFE. Per le associazioni che volessero unirsi alla lista dei beneficiari, le candidature sono ancora aperte tramite i canali ufficiali della manifestazione.