Lo sfregio dei vestiti che bruciano e il video. Un gesto di brutale violenza psicologica ha rischiato di trasformarsi in tragedia a Roma. Un cittadino peruviano di 31 anni, J.G.R., è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale dopo aver dato fuoco al guardaroba della sua ex compagna, riprendendo l’intera scena con il cellulare per poi inviarle il filmato come macabro “avvertimento”.
L’incendio dei vestiti devasta l’appartamento Ater: l‘irruzione e il video shock
Approfittando dell’assenza della donna, l’uomo si è introdotto furtivamente in un appartamento Ater in zona Tiburtino. Una volta all’interno, ha cosparso di liquido infiammabile gli abiti della ex e ha appiccato il rogo.
Mentre le fiamme iniziavano a divorare i tessuti e a sprigionare un fumo denso, il 31enne ha filmato la scena con il proprio smartphone, inviando il video in tempo reale alla vittima.
L’incendio si è propagato rapidamente, rendendo necessario l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco e dei caschi bianchi del Gruppo Tiburtino.
Sono stati proprio questi ultimi, durante i rilievi per verificare l’agibilità dell’immobile, a raccogliere la testimonianza della donna, ancora sotto shock, che ha mostrato loro le immagini inequivocabili ricevute sul telefono.
La caccia all’uomo e l’arresto
Le ricerche, scattate immediatamente, hanno visto impegnate diverse unità dei gruppi speciali. Dopo ore di “caccia all’uomo” tra i quartieri della Capitale, gli agenti del gruppo S.P.E. (Sicurezza Pubblica Emergenziale) sono riusciti a rintracciare il fuggitivo in zona Balduina, in un’area che il 31enne era solito frequentare. L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di incendio doloso e violenza domestica.
Il caso politico: “Polizia Locale forza prevalente, serve la riforma”
L’episodio ha riacceso il dibattito sul ruolo e sulle tutele dei caschi bianchi. Sulla vicenda è intervenuto Marco Milani, Segretario Romano del S.U.L.P.L. (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), sottolineando l’importanza del corpo nella gestione della sicurezza urbana.
“Episodi come questo – denuncia Milani – dimostrano la preparazione e la capillare presenza delle Polizie Locali, ormai forza prevalente nei territori metropolitani. Nessuna legge di riforma, attesa da ormai 40 anni, può prescindere dal pieno riconoscimento della categoria come forza di polizia ad ordinamento locale.
I colleghi meritano una vera equiparazione e non di essere considerati come lavoratori in sub-appalto del sistema sicurezza“.

















