Superalcolici ai ragazzini, chiuso un minimarket Genzano

Serrande abbassate per 10 giorni: la stretta dopo il caso di una minorenne di Genzano colta da un malore

Genanzo, sigilli al minimarket
Sigilli al minimarket di Genzano

Un punto di riferimento, ma nel modo sbagliato. A Genzano, per settimane un minimarket di via Togliatti è stato il luogo dove i giovanissimi, molti dei quali minorenni, sapevano di poter trovare superalcolici senza troppe domande, a qualsiasi ora del giorno. Un business illecito che è finito prontamente nel mirino degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Genzano. Per il titolare dell’attività è scattato lo stop: dieci giorni di chiusura forzata, con i sigilli apposti sulla vetrina in esecuzione di un provvedimento di sospensione della licenza firmato dal Questore di Roma.

Serrande abbassate per 10 giorni: la stretta dopo il caso di una minorenne di Genzano colta da un malore

Gli accertamenti che hanno portato al decreto della Divisione Amministrativa della Questura sono nati da due episodi precisi, finiti dritti sotto la lente d’ingrandimento dei poliziotti. Il primo segnale d’allarme è scattato lo scorso 30 marzo. Durante un normale servizio di controllo del territorio, un’autoradio del Commissariato ha intercettato una comitiva di tre ragazzi, tutti minorenni, che camminavano con due bottiglie di superalcolici. Alle domande degli agenti i giovani non hanno potuto far altro che ammettere la verità, indicando proprio nel minimarket di via Togliatti il luogo dell’acquisto.

Il malore dovuto all’alcol

Ma è stato il secondo episodio, avvenuto appena pochi giorni dopo, a far precipitare la situazione. Le volanti sono dovute intervenire d’urgenza a seguito di una chiamata al 112 (NUE) che segnalava una ragazzina colta da un improvviso malore in strada. La causa era evidente: un abuso di alcol talmente forte da rendere necessario l’intervento dei soccorsi. Gli approfondimenti investigativi, condotti incrociando le testimonianze con l’analisi certosina delle telecamere di videosorveglianza della zona, hanno permesso di chiudere il cerchio. I fotogrammi hanno “cristallizzato” il momento dell’acquisto dei superalcolici presso lo stesso esercizio commerciale, confermando un modus operandi ormai evidentemente consolidato. Il quadro ricostruito dai poliziotti di Genzano ha dunque delineato una situazione di pericolo per l’ordine pubblico e la salute dei minori, fornendo alla Questura di Roma gli elementi necessari per far scattare la stop.

Il provvedimento

Per i prossimi dieci giorni, il titolare del minimarket sarà costretto a tenere le serrande abbassate, perdendo gli incassi di quello che era diventato, a tutti gli effetti, un hub dell’alcol per i teenager dei Castelli. L’attenzione della Polizia di Stato resta altissima su questo fronte, specialmente nei luoghi della movida giovanile, per tagliare alla radice i canali di approvvigionamento di bevande che, in mani troppo giovani, possono trasformarsi in un veleno pericolosissimo.