Una mattinata di ordinaria follia ha colpito gli utenti della Linea 3 dei tram di Roma quando un taxi, ingannato dalla segnaletica del cantiere, è rimasto letteralmente impantanato sui binari. L’episodio, avvenuto in via del Parco del Celio, ha costretto l’Atac a sospendere immediatamente la circolazione, lasciando centinaia di passeggeri a piedi in attesa dei bus sostitutivi.
Navette bus attive lungo l’intero percorso, mentre tecnici e mezzi di soccorso tentavano di liberare i binari dal taxi rimasto in trappola
La zona del Parco del Celio è da mesi al centro di un ambizioso progetto di rigenerazione urbana che prevede, tra le altre cose, la realizzazione della nuova sede tranviaria. In quest’area, la convivenza tra i flussi di traffico regolari — in particolare dei taxi che gravitano tra piazza Albania e piazza del Colosseo — e i mezzi di cantiere è regolata da una segnaletica spesso complessa.
Nonostante i tassisti utilizzino abitualmente corsie preferenziali consolidate però, le deviazioni temporanee dovute ai lavori in corso possono trasformare un tragitto di routine in una trappola per i meno esperti.
L’incidente: confuso tra sabbia e binari
E’ quanto avvenuto nella mattinata di oggi, giovedì 23 aprile, quando secondo le prime ricostruzioni, il tassista sarebbe entrato in via del Parco del Celio, probabilmente trovando il varco del cantiere aperto per consentire il transito dei mezzi all’opera.
Non notando il cartello di strada senza uscita, l’autista ha proseguito fino a rendersi conto dell’errore. Nel tentativo di effettuare una manovra di inversione, le ruote del veicolo sono finite fuori dalla carreggiata asfaltata, rimanendo bloccate tra le sabbie del cantiere e la struttura dei nuovi binari.
Disagi e ripristino della linea
L’ingombro del taxi lungo la traiettoria dei tram ha reso impossibile il passaggio dei convogli della Linea 3. Atac è dovuta correre ai ripari attivando un servizio bus sostitutivo sull’intero percorso per limitare i disagi ai pendolari.
Le operazioni di rimozione della vettura sono state lunghe e complesse, richiedendo l’intervento di mezzi specializzati per liberare le ruote dalla morsa della sabbia e del metallo senza danneggiare l’infrastruttura.
Dopo oltre un’ora e mezza di stop forzato, il veicolo è stato rimosso, permettendo ai tecnici di verificare la tenuta dei binari e ripristinare il regolare servizio tranviario, restituendo finalmente la linea agli utenti.

















