La Festa della Gatta di Cerreto Laziale celebra quest’anno la 34ma edizione. Si tratta di una tradizione che si rinnova, tra storia e modernità. L’appuntamento è in programma venerdì 24 e sabato 25 aprile nel cuore di questo borgo della valle del Giovenzano.
A pochi chilometri da Roma, questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per vivere un’esperienza fuoriporta tra rievocazioni medievali, celebrazioni religiose e il celebre Palio.
Alla Festa della Gatta di Cerreto Laziale una gita fuoriporta per visitare il borgo e gustare piatti della tradizione

La Festa della Gatta di Cerreto Laziale affonda le sue radici in un episodio che risale al 1592, quando il borgo fu assediato dai briganti guidati da Marco Sciarra. Gli abitanti si rifugiarono nella fortezza, resistendo all’attacco e organizzando una strategia ingegnosa.
Secondo la tradizione, nella notte tra il 24 e il 25 aprile, una gatta con la coda avvolta in stoffa imbevuta di pece venne incendiata e liberata nei fienili dei briganti. Il rogo che ne seguì diede il segnale agli alleati per contrattaccare e sconfiggere gli invasori.
L’incendio si propagò anche al borgo, ma una processione in onore di Sant’Agata, secondo la leggenda, contribuì a fermare le fiamme. Da qui nasce una festa che ancora oggi celebra coraggio, fede e identità.
Festa della Gatta: il programma di venerdì 24 aprile
La prima giornata della Festa della Gatta è dedicata alla spiritualità e alla convivialità medievale.
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Ore 18:00 – La serata inizia con la celebrazione eucaristica e la processione in onore di Sant’Agata Martire. L’atto di affidamento e benedizione di Cerreto Laziale sarà accompagnato dalle note della Banda Musicale “G. Verdi”. A seguire spettacolo pirotecnico offerto dalla Confraternita di Sant’Agata.
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Ore 19:00 – In piazza G. Marconi si terrà la cena medievale, un’occasione unica per gustare i piatti della tradizione in un’atmosfera d’altri tempi.
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Ore 21:00 – Il momento clou della serata sarà il Palio della Gatta in piazza G. Marconi.
Il programma di sabato 25 aprile
La seconda giornata unisce il ricordo istituzionale al folklore più colorato.
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Ore 10:00 – Cerimonia di commemorazione dei combattenti e reduci con la deposizione delle corone d’alloro in Piazza S. Sebastiano e presso il Monumento ai Caduti. Parteciperà la Banda Musicale “G. Verdi” diretta dal M° Daniele Piccioni.
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Ore 15:00 – Il pomeriggio sarà animato dal grande Corteo Storico, arricchito dalle esibizioni degli Sbandieratori e musici di Castel Madama.
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Al termine del corteo, avverrà la consegna ufficiale del prestigioso Trofeo della Gatta al Rione Vincitore.
Cosa vedere a Cerreto Laziale

La Festa della Gatta rappresenterà un’occasione per visitare Cerreto Laziale. Arroccato su una collina a 520 metri, domina la valle con il suo impianto medievale.
Da non perdere la Chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al XII-XIII secolo, e la Chiesa di San Sebastiano, citata già nel 1572. Suggestiva anche la torre medievale, unico resto della fortezza quadrangolare che un tempo proteggeva il paese.
Tra le curiosità, le antiche mura poligonali, testimonianza di insediamenti risalenti a secoli precedenti.
Piatti tipici e sagra delle pizzarelle
Il piatto tipico per eccellenza sono le pizzarelle, a cui è dedicata una sagra che si svolge alla metà del mese di settembre. Nel 2026 si terrà la 48ma edizione. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della cucina tradizionale laziale, che ogni anno richiama visitatori da tutta la regione.
Le pizzarelle sono state riconosciute Prodotto agroalimentare tradizionale (P.A.T.) del Lazio. Si tratta di una pasta tipica preparata con ingredienti semplici: acqua, uova, farina di grano e di mais.
Il condimento più amato è il tradizionale “sugu agliu pistacchiu”, un gustoso sugo di pomodoro arricchito con pesto d’aglio, olio, peperoncino e talvolta alici, il tutto completato da abbondante pecorino romano.
In genere oltre alle pizzarelle, è possibile degustare pane, pizza e dolci locali.
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