Momenti di terrore all’Eur dove un commando armato di picconi, estintori e fumogeni, in mattinata, ha assaltato una gioielleria del centro commerciale Euroma2. L’irruzione poco prima delle 10 quando una banda composta da cinque rapinatori, con il volto coperto e armi spianate, ha spaccato le vetrine della gioielleria del centro commerciale Euroma2.
Cinque rapinatori incappucciati seminano il panico tra i clienti di una gioielleria di Euroma2: ostaggi legati e fuga col bottino. È caccia al commando
L’azione è stata fulminea e studiata nei minimi dettagli. Secondo le prime ricostruzioni dei testimoni, i banditi hanno immediatamente neutralizzato i presenti.
Clienti e dipendenti sono stati presi in ostaggio, costretti sotto la minaccia delle armi a non dare l’allarme mentre una parte del gruppo si dirigeva verso la cassaforte.
In pochi minuti, i malviventi hanno fatto piazza pulita di pietre preziose e gioielli di alto valore, per poi dileguarsi attraverso le uscite di sicurezza tra le grida dei passanti e lo shock generale.
La fuga e le indagini
La banda è riuscita a guadagnare l’uscita prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, fuggendo a bordo di un’auto di grossa cilindrata, con ogni probabilità  risultata rubata.
La sala operativa della questura ha fatto scattare subito il piano antirapina, istituendo posti di blocco in tutta l’area dell’Eur e lungo il Grande Raccordo Anulare.
“È stato un incubo, sembravano professionisti, sapevano esattamente cosa fare“, racconta uno dei negozianti vicini, ancora visibilmente scosso.
L’ombra della “Banda delle gioiellerie”
Gli investigatori stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza del centro commerciale e dei varchi stradali.
Il sospetto, sempre più concreto, è che si tratti della stessa batteria di rapinatori che ha colpito con modalità simili nei giorni scorsi in altre zone della città . Un fil rouge di violenza che preoccupa le autorità e i commercianti romani, costretti a fare i conti con un’escalation criminale che non sembra volersi fermare.
Rapina a Euroma2: spunta la pista della Mito nera e dei “pali”
Le indagini sull’assalto a Euroma2 accelerano grazie a una testimonianza chiave: un dipendente ha avvistato due banditi incappucciati a bordo di un’Alfa Romeo Mito nera, appostata strategicamente sulle rampe del parcheggio prima del colpo.
Il commando, composto da almeno cinque professionisti, ha agito con precisione paramilitare: mentre i “pali” sorvegliavano l’esterno, tre complici svaligiavano la gioielleria in soli trenta secondi tra picconi e fumogeni. La Polizia analizza ora i video per rintracciare l’auto, fuggita poco prima del blocco dell’Eur.
















