Momenti di paura a Roma nord per il crollo di un albero e un incidente: soccorsi e traffico paralizzato

Chiusure e soccorsi dell'ARES 118 per il conducente dell'auto in transito coinvolto nel crollo di un albero e per l'incidente tra auto e moto

Una ambulanza. Foto Canaledieci

Pomeriggio di paura oggi nel quadrante nord-ovest di Roma, dove una sfortunata concomitanza di eventi ha paralizzato il traffico locale. La caduta di un albero sulla carreggiata, unita a uno scontro stradale avvenuto a breve distanza temporale e spaziale, ha di fatto isolato la zona di Ottavia Palmarola, rendendo i collegamenti con il Grande Raccordo Anulare e le zone limitrofe del Municipio XIV estremamente difficoltosi per automobilisti e residenti.

Chiusure e soccorsi dell’ARES 118 per il conducente dell’auto in transito coinvolto nel crollo di un albero e per l’incidente tra auto e moto

L’allarme sulla sequenza dei fatti è diffuso subito sui social, ha avuto inizio con la caduta di un albero in via Casal del marmo altezza civico 391, che ha invaso la corsia di marcia, creando un pericolo immediato per i veicoli in transito. Sul posto si è resa necessaria la presenza dei soccorritori per mettere in sicurezza l’area e gestire la complicata situazione del traffico.

La presenza di un’ambulanza dell’ARES 118 poi, è stato il segnale che nel crollo potrebbero essere state coinvolte delle persone rimaste ferite, non è noto se i sanitari stiano operando in supporto ai soccorsi tecnici o se per soccorrere pedoni o conducenti di auto in transito. Dalle prime sommarie informazioni sembrerebbe che il fusto sia caduto su un’auto in transito ferendo il conducente.

Quasi simultaneamente poi, la situazione è precipitata a causa di un incidente stradale avvenuto sempre lungo via di Casal del Marmo 196 subito dopo l’incrocio di via Panizzi, in direzione Palmarola. Nello scontro sarebbero coinvolte un’auto e un motociclo lasciando i mezzi danneggiati al centro della strada e impedendo fisicamente il passaggio ai veicolo.

Viabilità in tilt: le zone più colpite

Il cuore del disagio sarebbe concentrato nel tratto delle cosiddette “curve”, una zona già nota per la sua conformazione delicata, che in questo momento risulta totalmente bloccata. Le segnalazioni che giungono dai cittadini descrivono una situazione di stallo totale: “Non si cammina” è il commento tra chi è rimasto intrappolato nel traffico.

La congestione sta interessando non solo via Panizzi, ma si sta propagando rapidamente verso Ottavia, rendendo vano ogni tentativo di svicolare attraverso le strade secondarie, saturate dal volume di traffico deviato.

Le chiusure per la doppia emergenza

Il Gruppo XIV Monte Mario della Polizia Locale è intervenuto con urgenza per gestire la gravissima paralisi del traffico. Per garantire la sicurezza e permettere i soccorsi, gli agenti hanno disposto la chiusura totale della viabilità in un tratto strategico: l’interdizione scatta dall’incrocio tra Via Casal del Marmo e Via Monte del Marmo, estendendosi fino all’intersezione con Via Palmarola. Il blocco è necessario per la rimozione dei pericoli, ma sta causando code chilometriche in tutto il quadrante nord-ovest.

Consigli per gli automobilisti e percorsi alternativi

Per i cittadini che devono rientrare nel quadrante e dirigersi verso la zona di via Boccea, la situazione è estremamente complessa e il suggeriscono è quello di evitare assolutamente il passaggio attraverso le zone colpite, cercando, ove possibile, di ritardare gli spostamenti o di aggirare l’area passando per quartieri più distanti.

Intervento dei soccorsi e tempi di ripristino

Le operazioni di messa in sicurezza sarebbero tuttora in corso. Oltre al personale sanitario, sono sul posto le squadre del Servizio Giardini e dei Vigili del Fuoco per la rimozione dell’albero e la pulizia del manto stradale dai detriti dell’incidente. Solo dopo la rimozione del fusto e dei mezzi coinvolti nello scontro l’accertamento delle condizioni di stabilità degli altri alberi vicini, la Polizia Locale di Roma Capitale potrà procedere alla riapertura dei tratti sequestrati.